Un grave incidente ha colpito la comunità di San Lazzaro di Savena nella tarda mattinata di domenica 28 giugno: un giovane di 26 anni, identificato come Giovanni Luppi è rimasto vittima di una caduta dal sesto piano di un palazzo dopo che un lucernario in plexiglass ha ceduto sotto il suo peso.
I residenti dello stabile hanno dato l’allarme dopo aver udito un forte tonfo e aver visto il corpo del ragazzo. I soccorritori intervenuti non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sull’accaduto stanno svolgendo accertamenti la stazione dei carabinieri locale e il Nucleo operativo radiomobile.
La dinamica ricostruita dagli inquirenti
Secondo la ricostruzione emersa nelle ore successive, Giovanni si trovava nell’appartamento della fidanzata, che abita al sesto piano, e – per motivi personali legati alla relazione – avrebbe cercato di nascondersi quando è sopraggiunta all’improvviso una terza persona. Per sottrarsi a un possibile confronto tra le due ragazze, il giovane si sarebbe spostato verso la terrazza condominiale e avrebbe percorso l’area coperta da lucernari in plexiglass.
È emerso che il giovane avrebbe appoggiato i piedi sul lucernario che, improvvisamente, ha ceduto. Il conseguente cedimento ha provocato la caduta nel vuoto per l’altezza di sei piani. Le verifiche tecniche sono finalizzate a stabilire con precisione la resistenza del pannello, il punto di rottura e le condizioni del terrazzo al momento dell’incidente.
Interventi e accertamenti sul posto
Sul luogo sono intervenuti i carabinieri di San Lazzaro, supportati dal Nucleo operativo radiomobile per i rilievi. È stata disposta l’identificazione della vittima e gli esami necessari per ricostruire i movimenti precedenti la caduta. La salma è stata successivamente autorizzata alla restituzione ai familiari per le esequie.
Chi era la vittima e reazioni della comunità
Giovanni, 26 anni, lavorava nell’azienda di famiglia, Cartaria Bolognese ed era descritto come una persona laboriosa e molto legata al contesto locale. Il padre, Leonardo, ha ricordato il figlio con parole di affetto, sottolineando il suo carattere «buonissimo e birichino»; i ricordi della famiglia e degli amici evidenziano come la sua scomparsa abbia lasciato un vuoto profondo.
La sindaca di San Lazzaro, Marina Pillati ha espresso pubblicamente il cordoglio dell’amministrazione comunale: in un messaggio ha definito la perdita «improvvisa e ingiusta», invitando la comunità a stringersi alla famiglia e agli amici in questo momento di dolore.
Impatto locale e riflessi nella città
Il dramma ha suscitato commozione tra i residenti del condominio e in tutta la zona circostante, richiamando l’attenzione sulla sicurezza delle coperture e delle aree comuni degli edifici. I vicini hanno riferito di aver udito il tonfo fatale, un dettaglio che ha accelerato la chiamata ai soccorsi ma non ha potuto impedire l’esito tragico.
Le autorità competenti proseguiranno gli accertamenti tecnici per verificare eventuali responsabilità legate alla manutenzione del terrazzo e del lucernario in plexiglass, e per chiarire se vi siano state condizioni che hanno favorito il cedimento del pannello.
La comunità di San Lazzaro si prepara ora a ricordare il giovane durante i funerali, mentre le indagini cercano di ricomporre gli ultimi momenti di una vicenda che ha segnato profondamente familiari, amici e vicini.



