24 Giugno 2026 ☁ 24°

Ciclovia del Santerno: lavori in partenza per il recupero post-alluvione

La Ciclovia del Santerno, gravemente danneggiata dall'alluvione del maggio 2026, torna finalmente a nuova vita con l'avvio dei lavori di ripristino. Un investimento di 583mila euro per restituire ai cittadini un'infrastruttura fondamentale.

Ciclovia del Santerno: lavori in partenza per il recupero post-alluvione

Dopo oltre tre anni di attesa, la Ciclovia del Santerno sta finalmente tornando alla sua antica gloria. I lavori di ripristino, danneggiati dall’alluvione del maggio 2026sono stati affidati alla società Eurostab Srl e inizieranno entro la fine di giugno. Un passo fondamentale per il territorio imolese, che vede nella ciclovia un elemento chiave per la mobilità sostenibile e il turismo.

La ciclovia, che collega diversi centri abitati della vallata, è stata gravemente compromessa dall’alluvione, con danni significativi in diversi tratti. Il primo lotto di lavori, finanziato con 583mila euro provenienti dalle risorse della struttura commissariale per la ricostruzione post-alluvione, si concentrerà su tre segmenti particolarmente danneggiati tra il comune di Mordano e l’intersezione con via Graziadei a Imola.

I dettagli del primo lotto di lavori

I lavori interesseranno tre tratti specifici: da via Lughese a vicolo Tombeda vicolo Tombe a San Prosperoe da via Maduno a via Lughese Sud. Il rifacimento del fondo e delle pavimentazioni è previsto per durare circa cento giornicon l’obiettivo di restituire piena funzionalità a una parte significativa del percorso.

Parallelamente, l’Area Tecnica del Nuovo Circondario Imolese sta lavorando alla progettazione del secondo lotto, che interesserà il tratto da Imola a Borgo Tossignano. L’approvazione del progetto è prevista entro l’estate, con l’obiettivo di avviare i lavori nel più breve tempo possibile.

Le dichiarazioni delle autorità

Il presidente del Nuovo Circondario ImoleseMarco Panierie il sindaco di Borgo Tossignano e delegato alla Montagna, Mauro Ghinihanno sottolineato l’importanza strategica della ciclovia per il territorio. “La Ciclovia del Santerno rappresenta un’infrastruttura fondamentale per la mobilità sostenibile e la valorizzazione ambientale”, hanno dichiarato.

“Restituire piena funzionalità a questo collegamento significa investire sulla qualità della vita delle persone, sulla sicurezza e sull’attrattività del territorio”, hanno aggiunto. I due amministratori hanno ringraziato gli uffici tecnici del Nuovo Circondario per il lavoro svolto e hanno confermato l’impegno a procedere rapidamente con i lotti successivi.

Il valore della ciclovia per il territorio

La Ciclovia del Santerno non è solo un percorso ciclopedonale, ma un vero e proprio collegamento vitale tra diversi centri abitati. Attraversa aree di grande valore ambientale e paesaggistico, collegando percorsi naturalistici, itinerari turistici e zone di interesse storico e culturale.

Per questo motivo, il suo recupero è stato inserito tra le priorità degli interventi post-alluvione. La ciclovia rappresenta inoltre una risorsa importante per il turismo outdoor, un settore in continua crescita che vede sempre più visitatori scegliere la bicicletta per scoprire il territorio dell’Imolese e dell’Appennino.

Con l’avvio dei lavori, il territorio imolese fa un passo importante verso il recupero di un’infrastruttura fondamentale, restituendo ai cittadini e ai turisti una delle perle della vallata del Santerno.

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