La serata dei Subsonica al Sequoie Music Park di Bologna è finita nel peggiore dei modi. Il concerto, previsto per il 29 giugno 2026 è stato bruscamente interrotto a causa di un violento nubifragio che ha colpito la città. Ma cosa succede ora ai biglietti e ai fan che avevano pianificato la serata?
Niente recupero a Bologna, ma nuova data a Reggio Emilia
Gli organizzatori hanno comunicato che il concerto non verrà recuperato a Bologna. Tuttavia, la band prosegue il suo tour e i biglietti acquistati per la data del 29 giugno rimarranno validi per il nuovo appuntamento previsto il 4 settembre 2026 all’Iren Green Park di Reggio Emilia. Questa decisione è stata presa per garantire ai fan la possibilità di vedere comunque il live senza dover acquistare un nuovo biglietto.
Opzioni di rimborso per chi non può spostarsi
Per coloro che non potranno raggiungere Reggio Emilia, è attiva la procedura di rimborso integrale del titolo d’ingresso, inclusi i diritti di prevendita. La richiesta può essere inoltrata tramite il medesimo canale di vendita utilizzato per l’acquisto, a partire da oggi, 1° luglio e non oltre il 15 luglio 2026.
Per gli acquisti online o presso circuiti di biglietteria, la procedura è semplice e diretta. Per chi ha acquistato il biglietto al botteghino del festival, invece, sarà necessario recarsi personalmente presso lo stesso punto vendita del Sequoie Music Park. Sarà indispensabile esibire il titolo d’acquisto integro, dalle ore 18:00 alle 22:00, nelle giornate dell’1, 2, 4, 6, 7, 8, 11, 12 e 13 luglio.
Il maltempo che ha colpito Bologna
Il violento nubifragio che ha interrotto il concerto ha causato numerosi disagi in tutta la città. Dopo giorni di temperature vicine ai 40 gradi Bologna e gran parte dell’Emilia-Romagna sono state investite da una violenta ondata di maltempo che ha provocato allagamenti caduta di alberi e problemi alla circolazione. Il temporale, previsto inizialmente solo sull’Emilia centrale, si è rivelato molto più esteso e organizzato del previsto, colpendo con particolare intensità diverse aree delle province di Bologna e Modena.
In alcune zone sono caduti quantitativi di pioggia eccezionali nel giro di poche decine di minuti. Tra gli accumuli più significativi registrati figurano 59,4 millimetri a Madonna dei Fornelli e 55 millimetri a Bologna. Le precipitazioni sono state accompagnate da forti raffiche di vento, fenomeni di downburst e locali grandinate che hanno causato numerosi interventi dei vigili del fuoco.
Il maltempo ha avuto ripercussioni immediate anche sul traffico aereo. Per circa un’ora e mezza le condizioni meteorologiche hanno reso difficili gli atterraggi all’aeroporto Marconi di Bologna, costringendo una decina di voli diretti in città a cambiare destinazione. Gli aeromobili sono stati dirottati verso gli scali di Venezia, Milano Malpensa, Verona e Bergamo. La situazione ha avuto conseguenze anche sulla mattinata successiva, con la cancellazione di circa otto-dieci voli programmati nelle prime ore del giorno.
Tra gli eventi più colpiti dal nubifragio c’è stato proprio il concerto dei Subsonica. Lo spettacolo è stato sospeso dopo appena tre brani quando la pioggia battente e la grandine hanno investito l’area del Parco Nord. Centinaia di persone hanno cercato riparo sotto gli stand e nelle strutture coperte della manifestazione. Alcuni spettatori hanno raccontato momenti di apprensione durante la corsa per evitare di essere colpiti dai grossi chicchi di grandine.
Se da un lato il maltempo ha provocato danni e disagi, dall’altro ha spezzato l’ondata di afa che da giorni soffocava l’Emilia-Romagna. Il brusco abbassamento delle temperature registrato durante la notte ha riportato valori più sopportabili dopo giorni di bollino rosso e notti tropicali, offrendo una tregua ai cittadini e ai servizi sanitari impegnati nella gestione dell’emergenza caldo.



