Il sabato 26 settembre le forze dell’ordine hanno compiuto un’azione decisiva a Mesola, piccola località dell’Emilia-Romagna. Un uomo di 38 anni, già ai precedenti penalistici, è stato posto sotto custodia dopo un controllo di routine. L’individuo era al centro di un procedimento giudiziario avviato da Bologna, dove nel 2022 aveva commesso una serie di reati che avevano portato all’emissione di un ordine di carcerazione sospeso.
Arresto a Mesola di un 38enne con provvedimenti di Bologna
Durante il sopralluogo i carabinieri della stazione locale hanno verificato l’esistenza di un decreto di revoca della sospensione dell’ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna. Il provvedimento stabiliva che il soggetto dovesse scontare oltre quattro mesi di reclusione per un cumulo di pene relativo a reati commessi nel capoluogo emiliano nel 2022.
Reati contestati per i fatti del 2022
Le condanne riguardano due fattispecie specifiche: resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di sottoporsi all’accertamento etilometrico. Entrambe le infrazioni sono state constatate durante controlli di polizia nel territorio di Bologna, facendo scattare l’ordine di incarcerazione inizialmente sospeso per motivi investigativi.
Il decreto di espulsione del 2025 e il trasferimento a Ferrara
Nel corso delle indagini è emerso, in parallelo, che l’uomo non aveva ottemperato a un decreto di espulsione dal territorio nazionale notificato nell’agosto 2025 dal Questore di Bologna. Il provvedimento di espulsione, rimasto inattivo per mesi, è stato quindi attivato dal controllo di identità di Mesola, aggiungendo un ulteriore vincolo al suo profilo giudiziario.
Una volta concluse le formalità di rito, il 38enne è stato condotto alla casa circondariale di Ferrara dove inizierà a scontare la pena dettata dalla sentenza di Bologna. L’intervento delle autorità ha così chiuso il ciclo di inadempienze, con la combinazione di condanna penale e decreto di espulsione che ha determinato il trasferimento definitivo in carcere.


