10 Settembre 2026 🌫 21°

Daniela Angelini chiede a Matteo Salvini di prendere le distanze da un contenuto controverso

La sindaca di Riccione, Daniela Angelini, ha criticato aspramente un video pubblicato su TikTok dal profilo 'Legaofficial', definendolo razzista e offensivo per la città.

Daniela Angelini chiede a Matteo Salvini di prendere le distanze da un contenuto controverso

La sindaca di Riccione, Daniela Angelini, ha sollevato una forte polemica riguardo a un video pubblicato su TikTok dal profilo ‘Legaofficial’, che conta oltre 200mila follower. Il filmato, visualizzato da oltre trecentomila account, mostra uno scenario ambientato su spiagge riccionesi, ricostruite al computer e popolate solo da persone di colore, con la didascalia: ‘Pov: è il 2030, sei in spiaggia a Riccione e Matteo Salvini non è il ministro dell’Interno’.

Angelini ha espresso il suo sdegno in una nota ufficiale del Comune di Riccione, definendo il contenuto ‘razzista’ e ‘di pessimo gusto’. La prima cittadina ha dichiarato di non seguire la pagina della Lega, ma di aver pensato inizialmente che si trattasse di un falso o di uno scherzo, magari proveniente dal sito satirico Lercio. Tuttavia, la presenza della spunta blu, i rimandi ufficiali al sito del partito, le grafiche e il logo identici a quelli usati su Instagram, e il fatto che la pagina sia seguita direttamente da Matteo Salvini, hanno portato chiunque a credere che si trattasse del canale ufficiale del partito.

Un’offesa alla Costituzione e alla tradizione di Riccione

Secondo Angelini, se il canale appartiene davvero alla forza politica guidata dal vicepresidente del Consiglio, ci troviamo di fronte a un’offesa alla nostra Costituzione, che riconosce l’uguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione alcuna. Riccione è da sempre una città dell’accoglienza e dell’ospitalità e non permetterà mai che il colore della pelle venga usato per discriminare o per fare propaganda letteralmente sulla pelle della nostra comunità.

La sindaca ha sottolineato che, se la pagina è ufficiale della Lega, si augura che il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, prenda subito le distanze da quel contenuto, si scusi ufficialmente con la città di Riccione e ne ordini l’immediata rimozione. Qualora invece, paradossalmente, non fosse un canale a lui direttamente riconducibile, ci si troverebbe di fronte a un grave episodio di manipolazione e il vicepresidente del Consiglio dovrebbe fare subito tutto ciò che è in suo potere per tutelare l’immagine del suo partito oltre che l’onore della città di Riccione, sporgendo le dovute denunce e mettendo fine a questa vergogna.

Il video e le sue implicazioni

Il filmato in questione riprende un video realizzato dal settimanale consumatore tedesco Junge Freiheit sulla crisi di Ceuta, in cui si vedono centinaia di persone di colore su una spiaggia. La didascalia aggiunta al video, ‘POV: è il 2030, sei in spiaggia a Riccione e Matteo Salvini non è il Ministro degli Interni’, ha scatenato le polemiche. La sindaca Angelini ha definito il contenuto ‘gravissimo, intriso di un razzismo estremo e inaccettabile, che infanga la nostra città’.

Angelini ha chiesto a Salvini di prendere le distanze dal video, farlo rimuovere e presentare le proprie scuse alla città. Se invece il canale non fosse riconducibile alla Lega, il vicepresidente del Consiglio dovrebbe intervenire immediatamente per tutelare il partito e l’onore di Riccione, anche attraverso le necessarie denunce.

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