Pesaro si trova ancora una volta senza acqua a causa di un terzo guasto all’acquedotto in pochi giorni. Il Comune di Pesaro ha dichiarato che i tecnici di Marche Multiservizi sono al lavoro per risolvere il problema, ma non è ancora chiaro quando l’erogazione dell’acqua tornerà alla normalità.
Il problema è iniziato con una doppia rottura dell’acquedotto principale, che ha colpito non solo Pesaro ma anche i comuni limitrofi di VallefogliaTavullia e Montelabbate. In totale, sono circa 150mila persone a essere rimaste senza acqua.
Le cause del guasto e i disagi per i cittadini
Secondo le informazioni fornite da Marche Multiservizi la causa dei guasti è da ricondurre alla forte siccità che sta colpendo la regione. La contrazione del terreno esercita una forte pressione sulle condotte causando rotture ripetute.
I disagi sono stati particolarmente evidenti durante il Ferragosto quando l’acqua è mancata per diverse ore. Alle 18.30 del 15 agosto Marche Multiservizi ha annunciato che l’erogazione sarebbe ripresa progressivamente a partire dalle 21. Tuttavia, il ripristino completo si è rivelato temporaneo.
Alle 9 di questa mattina, Pesaro si è trovata di nuovo senza acqua in tutti i quartieri. I cittadini hanno espresso la loro rabbia e frustrazione sui social network, criticando sia Marche Multiservizi che il Comune di Pesaro per i disagi causati.
Le autobotti in soccorso dei cittadini
Per ridurre i disagi, Marche Multiservizi ha messo a disposizione dei cittadini un servizio di autobotti parcheggiate al Campus di Pesaro in via Nanterre. Questo servizio resterà operativo fino alla regolare ripresa del servizio di erogazione dell’acqua.
Le dichiarazioni del sindaco Andrea Biancani
Il sindaco Andrea Biancani si sta tenendo costantemente aggiornato sull’evoluzione della situazione. Ha dichiarato: «Ho appena verificato a che punto siamo. L’ultima nota di Marche Multiservizi aveva previsto il ritorno dell’acqua dalle 21. Marche Multiservizi mi ha appena ribadito che la conduttura è stata ripristinata ma che, per evitare eccessivi sbalzi di pressione sulle condutture, hanno riaperto l’acqua a bassa pressione. Questo comporta tempi un pó più lunghi. L’obiettivo è evitare altre rotture».
Nonostante i disagi, le docce in zona mare non hanno problemi perché prendono l’acqua non potabile dall’antico acquedotto romano. Tuttavia, le attività di ristorazione e le strutture alberghiere stanno risentendo della situazione.
La situazione rimane critica e i cittadini attendono ulteriori comunicazioni ufficiali per sapere quando tornerà la normalità.



