Ferrara si prepara a ricordare il G8 di Genova del 2001 con una serie di eventi pensati per interrogare il presente attraverso la memoria. Dal 12 al 24 luglio, cittadini, associazioni e artisti si riuniranno per riflettere sugli eventi di venticinque anni fa, con l’obiettivo di trasformare una ferita storica in un capitolo di consapevolezza collettiva.
Proiezioni e testimonianze per le nuove generazioni
Organizzato da un gruppo di cittadini ferraresi insieme ad Arci Ferrara il Cinema Il Grido di Ravalle e il Cps Acquedotto il programma si articola in tre giornate di proiezioni e incontri. L’iniziativa è rivolta in particolare alle nuove generazioni, per garantire che la memoria di quegli eventi non vada persa.
Domenica 12 luglio, al Cinema Teatro Il Grido, sarà proiettato il documentario O.P. – Ordine Pubblico Genova 2001 seguito da un apericena e un confronto presso Il Barcone di Flavio. Lunedì 20 luglio, alla sala Estense, toccherà al film Diaz – Non pulire questo sangue. Infine, venerdì 24 luglio, al Cps Acquedotto, si terrà l’evento Incontri di lotta con testimonianze di Luca Greco del Comitato Piazza Carlo Giuliani, Girolamo De Michele e Paolo Cirelli, e la presentazione di un documentario inedito di Paolo Cirelli e Alessandro Panetta.
La fotografia come strumento di memoria
Parallelamente, dal 4 al 21 luglio, il fotoreporter Giulio Di Meo terrà un workshop di fotografia documentaria a Genova, dedicato alla memoria del G8. Il laboratorio, che si svolge nei luoghi simbolo di quegli eventi, come Piazza Alimonda e la scuola Diaz, intende trasformare la fotografia in uno strumento di testimonianza e responsabilità.
La mostra Genova 2001: una ferita aperta curata da Di Meo, raccoglierà una selezione di immagini realizzate durante le diverse edizioni del workshop. Le fotografie non ricostruiscono gli eventi del 2001 attraverso l’archivio, ma raccontano ciò che quei fatti continuano a produrre nel presente, trasformando il ricordo in uno strumento di partecipazione.
Mostre a Palazzo Ducale per i venticinque anni del G8
A Genova, dal 4 al 21 luglio, Palazzo Ducale ospiterà sei mostre dedicate alla memoria del G8. Tra queste, Genova 2001: una ferita aperta di Giulio Di Meo, Racconti dalla Piazza del mondo di Luca Greco e Quella notte alla Diaz una testimonianza a fumetti di Christian Mirra. Le mostre, promosse dal Comitato Piazza Carlo Giuliani e Palazzo Ducale, offriranno un percorso espositivo dedicato alla memoria, ai diritti e ai movimenti sociali.
Gli organizzatori di Ferrara sottolineano l’importanza di ricordare Genova non come un esercizio celebrativo, ma come uno strumento di consapevolezza. La storia di Federico Aldrovandi, così come le violenze del G8, appartengono profondamente alla città e al Paese, e richiedono verità, giustizia e responsabilità. In un tempo in cui il dissenso viene spesso descritto come un problema di ordine pubblico, ricordare Genova significa difendere il diritto a manifestare e la libertà di espressione.



