Bologna si appresta a vivere un’estate indimenticabile, ricca di eventi culturali che celebrano la sua eredità musicale e artistica. Dal Festival Respighi a Bologna Estatepassando per il Bologna Portici Festivalla città offre un calendario ricco di appuntamenti unici che spaziano dalla musica classica alla tradizione popolare.
Questi eventi non solo celebrano il patrimonio culturale della città, ma dimostrano anche la capacità delle diverse realtà musicali bolognesi di collaborare e creare iniziative di grande impatto.
Il Festival Respighi: un omaggio a Ottorino Respighi
Il Festival Respighigiunto alla sua quinta edizione, è un’occasione unica per celebrare il repertorio del compositore bolognese Ottorino Respighiscomparso nel 1936. La rassegna, curata da Musica Insiemepropone un cartellone di alta qualità che unisce la riproposizione filologica delle opere di Respighi con la modernità.
L’anteprima del festival si terrà il 4 giugno in piazza Maggiorecon un concerto ospitato dall’Orchestra del Conservatorio Martinidiretta dal maestro Aldo Sisillo. Tra le opere eseguite, spicca l’Adagio con variazioni per violoncello e orchestra, l’unico brano scritto da Respighi per questo strumento. Il programma include anche pagine di Wagner e Rossinie si conclude con un omaggio a Lucio Dallain occasione dei vent’anni dal riconoscimento di Bologna come Città Creativa Unesco.
Un viaggio tra musica e storia
Il festival prosegue con una serie di appuntamenti che uniscono musica e storia. Il 3 ottobre è prevista una visita guidata alla Certosa di Bolognadove Respighi è sepolto insieme alla moglie Elsa. La visita sarà accompagnata dalla Banda Comunale di Casalecchio di Reno e introdotta da una conversazione con Mauro Felicoriex assessore alla cultura della Regione Emilia-Romagna.
Tra gli altri appuntamenti di rilievo, il concerto dei Solisti Aquilani il 7 ottobre all’Auditorium Manzonicon Michele Campanella al pianoforte, e la Cena a Casa Respighi al Circolo della Caccia il 17 ottobre. La serata finale del 21 ottobre vedrà l’Orchestra del Teatro Comunale di Bolognadiretta da Matteo Messoriin occasione del 150esimo anniversario della nascita di Ermanno Wolf-Ferrari.
Bologna Estate: tradizione e innovazione
Bologna Estate 2026 promette di essere un’estate all’insegna della cultura popolare. Fino al 27 settembre, un ricco cartellone di appuntamenti animerà la città e l’intera area metropolitana, invitando la comunità a riscoprire le proprie radici e l’anima più autentica delle arti petroniane.
La grande novità di quest’anno è il Bulåggna Sounduna vera e propria Sanremo della canzone dialettale bolognese. Il contest prevede sette serate in cui 28 concorrenti si sfideranno reinterpretando la tradizione attraverso composizioni inedite, sino ad arrivare alla finale del 14 agosto sul Crescentone.
Tra liscio e burattini
Il programma di Bologna Estate include anche appuntamenti dedicati al liscio e ai burattini. Ogni giovedì sera al Dopolavoro ferroviario si terrà Tropical Baleraun format che intreccia i passi del liscio emiliano con sonorità provenienti da tutto il mondo. Inoltre, dal 25 giugno al 10 settembre, il Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio ospiterà Cuccolianauna kermesse che festeggia il decennale celebrando Filippo Cuccolipadre di tutte le teste di legno bolognesi.
Bologna Portici Festival: tra musica e riflessione
Il Bologna Portici Festival torna dal 4 al 7 giugno 2026 per celebrare uno dei suoi simboli più iconici, trasformando il tessuto cittadino in un laboratorio vivo di riflessione sulla città che verrà. Il festival non ha solo una funzione estetica, ma un impegno vivo a prendersi cura del passato per costruire il domani, intrecciando memoria, saperi e creatività in un percorso che si snoda dal centro alla periferia.
Tra gli eventi di punta, sabato 6 giugno, alle ore 22, sul palcoscenico di piazza Maggiore ci sarà il ritorno di Luciano Ligabueche assieme a Giuseppe Antonelli condurrà il pubblico in un viaggio Fuori e dentro il borgo. Il programma si arricchisce di incontri più intimi presso il Cortile Guido Fantitra cui un focus sulla memoria viva a partire dal romanzo Le Belve di Clara Uson.
L’edizione 2026 celebra, inoltre, il ventennale di Bologna Città della Musica UNESCO, culminando domenica 7 giugno alle 21:30 con il concerto dell’Orchestra del Conservatorio “G.B. Martini” diretto dal maestro Aldo Sisillocon uno speciale omaggio a Lucio Dalla.
Non mancheranno approfondimenti sulla sostenibilità con il Forum per le Transizioni Giuste e spazi dedicati ai più piccoli con la programmazione Portici Kids.
Il corpo centrale di questa edizione trova un’anima profondamente bolognese in Chiacchiere da Bar Sportcurato da Mismaonda per rendere omaggio all’artista poliedrico Stefano Bennia un anno dalla sua scomparsa. Non si tratta di spettacoli tradizionali, ma di incursioni brevi e inattese di circa 10-15 minuti, concepite come piccole allucinazioni che irrompono nella quotidianità tra un caffè e una partita a carte, in cinque bar di Bologna.



