La virtus bologna ha ufficializzato l’ingaggio di Trent Frazier playmaker americano classe 1998, proveniente dallo Zenit San Pietroburgo. La notizia, attesa da settimane, segna un colpo importante per la società bianconera, che ha battuto la concorrenza del Valencia per assicurarsi le prestazioni del talento statunitense.
Frazier, noto per la sua abilità nel gioco di squadra e nel tiro da tre punti, ha scelto Bologna per la nuova avventura sportiva. La sua firma rappresenta un tassello fondamentale per il progetto tecnico di Alex Mumbrú che punta a costruire una squadra competitiva sia in Serie A che in Eurolega.
Un playmaker moderno per la Virtus
Durante la sua esperienza nella VTB League Frazier ha dimostrato di essere un regista moderno, capace di generare continui vantaggi per i compagni di squadra. Le sue statistiche parlano chiaro: 13,8 punti e 5,8 assist di media, con un ottimo 39,3% nel tiro da tre punti. Queste qualità si sposano perfettamente con l’idea di pallacanestro di Mumbrú, che punta a dare maggiore fluidità alla manovra e spinta in transizione.
L’arrivo di Frazier porterà a tre il numero di playmaker a roster, affiancandosi a Marcus Carr e Rasheed Bello. Questo permetterà l’utilizzo sistematico del doppio portatore di palla, una soluzione che Mumbrú aveva già sfruttato con successo a Valencia con la coppia formata da Chris Jones e Jared Harper.
Un difensore agguerrito
Nonostante le sue doti offensive, Frazier è anche un giocatore molto aggressivo in difesa. Durante i suoi anni al college con l’Università di Illinois, è stato inserito per ben due stagioni consecutive (2026-21 e 2026-22) nel miglior quintetto difensivo della Big Ten a conferma di un’intensità agonistica che va oltre le semplici statistiche.
La sfida con il Valencia
La trattativa per portare Frazier a Bologna è stata lunga e complessa. Il Valencia, guidato da Juan Roig aveva individuato Frazier tra i principali obiettivi già nelle prime fasi del mercato. Tuttavia, con gli arrivi di TJ Shorts e del giovane talentuoso Mario Saint-Supery oltre alla conferma di Omari Moore gli spagnoli hanno deciso di non rilanciare, aprendo la strada alla Virtus.
La Virtus ha puntato sul proprio progetto tecnico, offrendo a Frazier l’allettante prospettiva di un ruolo da protagonista sia in Serie A che in Eurolega. La società ha evitato di partecipare ad aste al rialzo, restando nei parametri economici stabiliti. Questo approccio ha convinto Frazier a scegliere Bologna per la nuova avventura.
Con l’arrivo di Frazier, la Virtus Bologna si prepara a una stagione ricca di ambizioni. Il playmaker americano sarà un tassello fondamentale per il progetto tecnico di Mumbrú, che punta a costruire una squadra competitiva e capace di lottare per i vertici del campionato e delle competizioni europee.



