Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026. Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Spagna il 14 giugno 2026 al Circuit de Barcelona-Catalunyafirmando la sua prima vittoria al volante della Ferrari. Il britannico ha preceduto George Russell (Mercedes) e Lando Norris (McLaren) in un podio tutto inglese.
Il successo ha un peso sportivo e simbolico: per Hamilton è la vittoria numero 106 in carriera e la prima con il Cavallino, per la Ferrari è un ritorno ai vertici dopo un periodo di digiuno. La gara, segnata da ritiri eccellenti e colpi di scena finali, ha riaperto equilibri e motivazioni nel mondiale in corso.
Podio e ordine d’arrivo al Circuit de Barcelona-Catalunya
Hamilton ha costruito il risultato con ritmo costante e gestione perfetta di strategie e gomme, concretizzando alla sua 31ª presenza con la Ferrari. Alle sue spalle Russell ha chiuso secondo con la Mercedesmentre Norris ha completato il podio per la McLaren. Quarto si è classificato Max Verstappen (Red Bull), davanti a Oscar Piastri (McLaren) e Isack Hadjar (Red Bull) in sesta posizione.
A punti anche le due Alpine di Pierre Gasly e Franco Colapinto, seguite dalle Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad a completare la top ten. La composizione del podio e l’ordine d’arrivo sono stati influenzati dagli episodi negli ultimi giri, che hanno penalizzato protagonisti annunciati e ridisegnato i distacchi nel finale.
Ritiri e impatto sulla corsa al titolo
Il leader del mondiale Kimi Antonelli si è ritirato a tre giri dalla bandiera a scacchi mentre occupava la seconda posizione con la Mercedes. L’uscita ha tolto un rivale diretto dalla lotta per la vittoria, alleggerendo la pressione su Hamilton e aprendo la strada al podio di Russell e Norris. Nel finale si è fermato anche Charles Leclercprivando la Ferrari di un possibile ulteriore piazzamento a punti.
L’esito ha effetti sulla classifica piloti: il ritiro del leader ha limitato i danni per gli inseguitori e ha dato slancio alla Ferrari nel confronto con Red BullMercedes e McLaren. La gara di Barcellona ha confermato come affidabilità e gestione gara restino determinanti in una stagione che si è rivelata finora molto equilibrata.
Reazioni: il messaggio di Elkann e la radio di Hamilton
La vittoria ha acceso la festa nel box Ferrari e a Maranello. Il presidente John Elkann ha celebrato il risultato: “Bravo Lewis per la tua prima, grande vittoria con Ferrari”. Ha parlato di momento emozionante, ringraziando il lavoro di squadra e l’impegno delle persone a Maranello. In radio, Hamilton ha urlato “Forza Ferrari”, dedicando il successo al team e ai tifosi, a cui ha attribuito un ruolo chiave nel percorso di rinascita.
Al parco chiuso e poi ai microfoni, Hamilton ha ribadito: “Mi avete aiutato tantissimo a realizzare questo sogno”. Ha ricordato le difficoltà del passato recente e la determinazione a non mollare: “Sono 106 vittorie in carriera e sono tutte speciali, ma questa ha qualcosa di unico”. Le parole hanno dato forma al significato della giornata, intrecciando record personali e il valore di una prima affermazione con colori storici.
Maranello in festa: Notte Rossa e campane dopo il trionfo
La vittoria è arrivata all’indomani della Notte Rossa di sabato 13 giugno a Maranelloevento annuale che celebra il marchio Ferrari con sfilate, musica e spettacoli. Migliaia di appassionati hanno animato la città, creando un clima di attesa poi sfociato nel giorno di gara. Domenica, centinaia di tifosi si sono riuniti all’auditorium per seguire la corsa, trovando nell’arrivo di Hamilton il coronamento del weekend.
Subito dopo la bandiera a scacchi, il parroco Don Marco Bonfatti ha fatto suonare le campane della parrocchia, gesto tradizionale nei giorni di trionfo Ferrari. Il sindaco Luigi Zironi ha commentato: “È stato un momento di grande emozione”, sottolineando come la comunità abbia inviato i video delle campane “ai ragazzi del team a Barcellona”. Per la tifoseria, la vittoria è stata attesa da due anni e ha coinciso con la conferma della competitività ritrovata grazie agli aggiornamenti tecnici portati in pista.


