Un violento terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito l’isola di Flores in Indonesia alla vigilia di Ferragosto, mettendo in difficoltà un gruppo di turisti italiani. Tra loro c’è Francesco Geminiani, un imprenditore bolognese che, insieme ad altri 12 connazionali, si trova ora a Labuan Bajo, in attesa di poter tornare in Italia.
La scossa, avvenuta alle 4 del mattino, ha scatenato un’allerta tsunami che ha costretto i turisti a raggiungere rapidamente la riva e a mettersi in salvo. Le autorità locali e l’ambasciata italiana a Giacarta stanno monitorando la situazione e fornendo supporto ai cittadini italiani presenti nell’area.
La fuga verso la sicurezza
Geminiani e i suoi compagni di viaggio erano in barca nell’arcipelago di Komodo quando è avvenuta la prima scossa. “Eravamo in barca e stamattina alle 4 e c’è stato questo terremoto”, racconta. “Alle 5.30 le guide che erano con noi ci hanno avvertito dell’allerta tsunami, che era stata appena diramata. A quel punto abbiamo raggiunto la riva nel villaggio più vicino e da lì abbiamo preso un mezzo che ci ha portato poi più in alto e subito dopo in aeroporto.”
Attualmente, i turisti italiani si trovano in un albergo a Labuan Bajo, consigliato dall’ambasciata italiana. “In questo momento l’attività sismica sta continuando su a Nord, ma noi siamo spostati più a Ovest, fortunatamente qua è più protetta la situazione”, spiega Geminiani. “Le scosse continuano ma il rischio tsunami pare che sia passato. Qua è notte, quindi monitoreremo tutti i siti.”
L’attesa per il ritorno in Italia
Il gruppo di bolognesi è in costante contatto con l’ambasciata italiana a Giacarta, che sta cercando di organizzare il loro ritorno in Italia. “Il nostro albergo ha riportato alcune crepe, ma nulla di grave, è abbastanza sicuro”, afferma Geminiani. “Per domani gli aerei per l’Italia sono chiaramente tutti pieni, anche l’ambasciata ha provato a cercare un posto, ma non è riuscita a trovarlo. Abbiamo invece trovato un aereo domani alle 18 che ci porta a Bali. Prima dovremmo arrivare a Java e da lì poi andiamo a Bali, dove la situazione sembra molto più tranquilla.”
La Farnesina ha reso noto che sta seguendo costantemente l’evoluzione della situazione in Indonesia, in stretto raccordo con l’ambasciata d’Italia a Giacarta. “Attraverso l’Unità di Crisi e in stretto raccordo con l’ambasciata d’Italia a Giacarta segue costantemente l’evoluzione della situazione in Indonesia dopo le violente scosse di terremoto che hanno colpito il Paese”, ha dichiarato un portavoce.
La situazione in Indonesia
L’epicentro della scossa è stato localizzato a 126 chilometri a sudest di Medan, il capoluogo dell’isola di Sumatra. Un’altra forte scossa di magnitudo 6.9 ha colpito Sumatra, come comunicato dall’Usgs, l’istituto di studi geologici degli Stati Uniti. Al momento non si hanno notizie di vittime o danni.
L’isola di Flores è una delle aree maggiormente colpite dal sisma, con circa 500 cittadini italiani presenti. L’ambasciata e l’Unità di Crisi sono impegnate nelle verifiche sulla situazione dei connazionali presenti nell’area. Al momento, non risultano cittadini italiani tra le vittime.
“Stanotte la passeremo in allerta a controllare la situazione”, conclude Geminiani. Il gruppo di bolognesi continua a sperare in un pronto ritorno a casa, mentre le autorità locali e internazionali lavorano per garantire la loro sicurezza.



