Il Cinema Arlecchino di via Lame, a Bologna, è al centro di una battaglia culturale che vede protagonista Pop Up Cinema. L’azienda, che gestisce la sala dal 1, ha annunciato la sua partecipazione all’asta per l’acquisto dell’immobile, unendosi a una cordata tutta bolognese con l’obiettivo di preservare questo presidio culturale per le future generazioni.
Un impegno concreto per la cultura bolognese
Pop Up Cinema ha trasformato l’Arlecchino in un punto di riferimento per la vita culturale della città. Dal 2026, la società ha investito significativamente nell’ammodernamento tecnologico della sala, implementando sistemi di proiezione e audio di ultima generazione per offrire al pubblico un’esperienza cinematografica di qualità. Questi interventi hanno permesso all’Arlecchino di tornare a essere uno dei principali luoghi di aggregazione per gli appassionati di cinema.
La programmazione curata da Pop Up Cinema ha alternato grandi successi di pubblico cinema d’autore, anteprime, festival ed eventi speciali. Tra i film ospitati figurano titoli come BarbieThe SubstanceLa voce di Hind Rajab e The Drama – Un segreto è per sempre. Sul palco dell’Arlecchino sono intervenuti personalità del calibro di Oliver Stone, Alba Rohrwacher, Michel Gondry, Kaouther Ben Hania, Ari Aster, Laure Calamy, Vincent Lindon e Roberta Torre contribuendo a rafforzare il legame tra la sala e il pubblico.
Un patrimonio culturale da preservare
La messa all’asta dell’immobile rappresenta una sfida cruciale per il futuro del Cinema Arlecchino. Pop Up Cinema, insieme alla cordata bolognese, intende partecipare all’asta per garantire che la sala continui a essere un luogo di cultura aperto alla città. “Abbiamo dimostrato, attraverso la qualità della programmazione, gli investimenti realizzati e il forte legame costruito con il pubblico, che l’Arlecchino è un presidio culturale vivo e centrale per Bologna”, afferma la società.
L’Arlecchino fa parte della multisala diffusa di Pop Up Cinema che include anche il Medica 4K, il Jolly e il Bristol. Il circuito nasce dall’esperienza di I Wonder Pictures casa di distribuzione cinematografica indipendente fondata a Bologna da Andrea Romeo. La sala ha ospitato vari appuntamenti dei festival Il cinema ritrovato della Cineteca di Bologna con la partecipazione di Nanni Moretti e Wim Wenders, e del Biografilm ulteriormente consolidando il suo ruolo nella scena culturale bolognese.
La partecipazione all’asta rappresenta un passo fondamentale per assicurare che l’Arlecchino continui a essere un punto di riferimento per la comunità. Pop Up Cinema e la cordata bolognese sono determinate a fare tutto il possibile affinché questo percorso non si interrompa, garantendo che l’Arlecchino rimanga un luogo di cultura aperto alle future generazioni.



