Imola si prepara a ospitare un’altra edizione del Baccanale la manifestazione che celebra la cultura del cibo. Quest’anno, l’identità visiva dell’evento è affidata a Gianluca Folì illustratore romano di fama internazionale. La sua opera racconterà il tema centrale della kermesse: Incontri. La cucina italiana senza confini.
L’arte di Folì per raccontare la cucina italiana
Il Comune di Imola ha annunciato la scelta di Folì come autore dell’immagine ufficiale del Baccanale 2026. L’illustrazione, che caratterizzerà manifesti e promozione, esplora la contaminazione tra culture diverse, un concetto chiave della manifestazione. Giacomo Gambi assessore alla Cultura, ha commentato: La scelta di Folì è felice: la sua opera restituisce il cuore dell’incontro.
Un gesto universale
Folì ha dichiarato: L’incontro a tavola è un gesto universale. Attraverso la sua arte, l’illustratore intende rappresentare come la cucina italiana sia il risultato di incontri e contaminazioni culturali. È proprio questa capacità di incontrarsi e di accogliere ciò che viene da fuori a rendere viva la cucina italiana ha aggiunto Gambi.
Il percorso artistico di Gianluca Folì
Con oltre vent’anni di carriera Folì vanta una serie di riconoscimenti prestigiosi, tra cui la Gold Medal alla Society of Illustrators di New York e Los Angeles, il ComArts Award e l’Adc Awards. Ha collaborato con marchi internazionali e editori come Feltrinelli e The New York Times.
Il Baccanale 2026 si terrà a Imola a partire dal 24 ottobre. La manifestazione, che unisce gastronomia e creatività, affida ogni anno la propria immagine a un artista diverso, creando un dialogo continuo tra arte e cibo.
Per ulteriori informazioni, visita il sito ufficiale del Baccanale.



