25 ottobre 2026 ☁ 7°

Marcia italiana trionfa ai Mondiali Under 20: Palmonari e Di Fabio fanno storia

Beatrice Palmonari e Serena Di Fabio hanno fatto storia ai Mondiali Under 20 di Eugene. Palmonari ha conquistato un prestigioso sesto posto, mentre Di Fabio ha vinto l'oro. Scopri i dettagli delle loro incredibili performance.

Marcia italiana trionfa ai Mondiali Under 20: Palmonari e Di Fabio fanno storia

I Mondiali Under 20 di Eugene, in Oregon, hanno visto le atlete italiane della marcia scrivere pagine indimenticabili. Beatrice Palmonari e Serena Di Fabio hanno dimostrato tutto il loro talento, conquistando posizioni di rilievo nella competizione internazionale.

La marcia italiana è stata protagonista assoluta, con prestazioni che hanno lasciato il segno. Le giovani atlete hanno mostrato grinta e determinazione, portando alto il nome dell’Italia.

Beatrice Palmonari: un sesto posto storico

Beatrice Palmonari, portacolori dell’Atletica Imola e tesserata per l’Atletica Lugo ha conquistato un prestigioso sesto posto nella gara dei 5.000 metri di marcia. La giovane atleta imolese ha fatto segnare il nuovo primato personale, fermando il cronometro a 21’59”41.

Prima di partire per gli Stati Uniti, Beatrice aveva dichiarato: «Il mio obiettivo è sicuramente quello di raggiungere la finale, piazzandomi quindi tra le prime otto. So che il livello della competizione è molto alto, ma metterò tutto il mio impegno per raggiungere questo traguardo e, perché no, magari sarà anche l’occasione per ritoccare il mio primato personale sui cinque chilometri».

La finale è arrivata e il piazzamento è stato addirittura migliore delle aspettative, con Palmonari capace di inserirsi nella top six mondiale. Davanti a lei, in una gara destinata a rimanere nella storia dell’atletica italiana, ha chiuso Serena Di Fabio, protagonista di una straordinaria prestazione che le è valsa la medaglia d’oro in 20’57”57.

Serena Di Fabio: l’oro storico

Serena Di Fabio, 18enne abruzzese di Cepagatti (Pescara) tesserata per le Fiamme Azzurre dopo essere cresciuta nella Polisportiva Tethys Chieti ha conquistato l’oro nei 5.000 metri di marcia. Una prova di personalità che l’ha portata a tagliare il traguardo con il nuovo record dei campionati in 20:57.57 con 20 secondi di vantaggio sulla francese Chloe Le Roch.

«Ancora fatico a realizzarlo, anche se era proprio quello che volevo», racconta in zona mista la campionessa del mondo under 20. «Stamattina pensavo ‘è possibile che diventi campionessa mondiale’, già solamente queste parole nella mia testa risuonavano forse non come pesanti, però sicuramente a dir poco importanti. Adesso che ci sto iniziando a credere suonano molto bene».

Serena ha gestito la gara con grande intelligenza, portandosi al comando sin dalle prime battute. Il suo ritmo (8:17.73 al secondo chilometro, 12:26.76 al terzo) e la sua azione pulita si sono rivelati impossibili per tutte le inseguitrici, a partire dalla temuta cinese Yang Yutong.

La gestione della gara

Serena Di Fabio ha spiegato: «Ho messo in pratica la gestione di gara che avevamo ‘concordato’ io e coach Piro. Lui era assolutamente d’accordo con l’idea che fossi io a condurre il ritmo, dato che ero la favorita, e che fosse meglio non giocare le mie carte su una gara tattica, rischiando un attacco delle avversarie all’ultimo chilometro, magari anche con una tecnica scorretta. Il mio obiettivo era proprio impostare subito un’andatura che le altre non avrebbero potuto tenere».

Nicolò Vidal: bronzo e record

Pochi minuti dopo, la gioia italiana raddoppia: Nicolò Vidal, brianzolo di Limbiate tesserato per la Pbm Bovisio Masciago e da questa stagione sotto la guida tecnica di Riccardo Pisani, coglie un rocambolesco terzo posto nella gara maschile di marcia sulla stessa distanza a cui abbina il nuovo record italiano under 20 in 18:56.19.

Vidal, 18 anni compiuti il 3 maggio e quindi al primo anno di categoria, taglia il traguardo per quarto prima di salire in terza posizione per i 30 secondi aggiunti al tempo del giapponese Naoto Roppongi, terzo all’arrivo, per la terza sanzione ricevuta nel finale. Una medaglia meritatissima perché frutto di una prestazione coraggiosa, restando in scia il più a lungo possibile di un gruppo di testa guidato dall’australiano Isaac Beacroft, poi oro con 18:40.37 nuovo record del mondo under 20.

Vidal si migliora in un colpo solo di oltre un minuto (aveva 19:59.15), alleggerisce il precedente limite italiano di categoria di Giuseppe Disabato di 13 secondi (19:09.37 nel 2026) e diventa il primo junior italiano a scendere sotto i 19 minuti dopo essere stato nel 2026 il primo under 18 azzurro sotto i 20:00.00.

Vidal, oro all’Eyof 2026, racconta così l’approdo sul podio mondiale: «È stata veramente un’emozione unica, onestamente mi mancano anche un po’ le parole, però sapevo di valere questo tempo. Sono partito con un ritmo da 3:50 al chilometro come prefissato con il mio allenatore, poi ho sfruttato un po’ il treno che s’è formato. Mi ha aiutato molto la consapevolezza di quanto potessi fare e il fatto di aver sempre creduto in me stesso».

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