La comunità dei campionati Amatori in ambito montano ha ufficializzato una modifica al regolamento che riguarda la fase a eliminazione diretta. Pubblicato il comunicato con data 26/05/2026, l’assemblea ha approvato all’unanimità l’introduzione dei tempi supplementari che precedono i calci di rigore, una novità tecnica pensata per dare maggiore spazio alla risoluzione sul campo delle partite decisive. Questo cambiamento, pur contenuto nella durata, può avere effetti concreti su gestione delle risorse, substitutions e pianificazione delle gare nei gironi.
Nel dettaglio, la disposizione stabilisce che in caso di parità al termine dei tempi regolamentari la contesa proseguirà con due tempi supplementari da 8 minuti ciascuno, prima di ricorrere alla sequenza dei rigori. La scelta di tempi relativamente brevi mira a bilanciare la volontà di favorire il gioco aperto con la necessità di evitare affaticamenti eccessivi per i partecipanti, spesso non professionisti. La decisione riflette un compromesso tra competitività e tutela fisica degli atleti.
Cosa prevede la nuova regola
La regola appena approvata introduce due frazioni supplementari della durata di 8 minuti ciascuna, che saranno disputate solo nella fase a eliminazione diretta dei gironi Amatori. Se dopo i tempi regolamentari il punteggio resta in equilibrio, si procederà con questi periodi aggiuntivi; qualora permanga la parità, si passerà ai calci di rigore. L’introduzione è stata votata all’unanimità e viene applicata esclusivamente alle partite a eliminazione diretta, mentre la fase a gironi rimane invariata. Questo approccio limita l’impatto sul calendario e sulle condizioni fisiche dei giocatori pur offrendo una chance in più per risolvere l’incontro sul campo.
Definizione e scopi dei tempi supplementari
Per chiarire, con tempi supplementari si intende la prosecuzione della gara divisa in due periodi consecutivi con interruzione minima per la ripresa: una soluzione pensata per cercare un vincitore attraverso il gioco. L’adozione di due tempi da 8 minuti è motivata dall’esigenza di non allungare troppo la durata totale dell’incontro e di preservare il carattere amatoriale della competizione, dove i tesserati spesso conciliano sport e vita professionale. L’obiettivo principale è quindi favorire la determinazione del risultato per via di gioco piuttosto che affidarsi immediatamente ai rigori.
Impatto sui gironi Amatori
L’applicazione di questa norma influenzerà in modo diretto le strategie delle squadre impegnate nei gironi Amatori. Allenatori e capitani dovranno ripensare le scelte relative ai cambi, tenendo conto della possibilità di 16 minuti extra di gioco in incontri ad eliminazione diretta. Anche la preparazione fisica potrà essere adattata per gestire meglio gli scatti finali e le fasi di intensità, mentre il calendario dovrà prevedere margini per eventuali dilatazioni temporali. In sintesi, la nuova regola introduce un elemento di pianificazione tattica senza alterare radicalmente la natura del torneo.
Strategie e scenari tattici
Dal punto di vista tattico, la presenza di tempi supplementari può favorire chi punta su una gestione più conservativa nel finale, o al contrario chi cerca il colpo risolutivo evitando i rigori. Le squadre con una panchina adeguata potranno sfruttare i cambi per inserire energie fresche, mentre chi dispone di risorse limitate dovrà valutare l’utilizzo delle forze nel corso della partita per non arrivare svuotato ai minuti decisivi. In ottica formazione, allenatori potrebbero allenare situazioni specifiche come il pressing prolungato o la gestione del possesso nel finale per sfruttare al meglio i 16 minuti extra.
Reazioni, attuazione e prossimi passi
La votazione unanime testimonia una condivisione generale sulla riforma, ma la fase applicativa richiederà indicazioni operative su aspetti come il cronometraggio, le sostituzioni e la comunicazione ai club. I comitati organizzatori dovranno aggiornare i regolamenti ufficiali e informare dirigenti e arbitri per garantire uniformità di applicazione. È probabile che nei prossimi match a eliminazione diretta si raccolgano feedback utili per valutare eventuali aggiustamenti futuri, sempre mantenendo come priorità la sicurezza dei partecipanti e la qualità del gioco.