Bologna è sotto assedio da un’ondata di calore che sta mettendo a dura prova i suoi cittadini. Le temperature record stanno esacerbando le disuguaglianze sociali, con alcune persone che possono permettersi l’aria condizionata e altre che devono accontentarsi di un ventilatore. Le foto termiche scattate da Michele Lapini mostrano chiaramente queste differenze, rivelando come il caldo colpisce in modo diverso a seconda del contesto.
Il fotografo Michele Lapini ha utilizzato una fotocamera termica per catturare le temperature in vari luoghi della città, mostrando come il caldo possa raggiungere picchi estremi. Le sue immagini rivelano differenze significative tra ambienti climatizzati e quelli che non lo sono, evidenziando le disuguaglianze che emergono durante le ondate di calore.
Le differenze di temperatura nelle abitazioni
Le foto di Lapini mostrano come le temperature possano variare drasticamente da un’abitazione all’altra. Sergio, un anziano di 82 anni, vive senza aria condizionata e nel pomeriggio la temperatura in casa sua supera i 32 gradi. Al contrario, Federico e Michele, che vivono in appartamenti vicini, sperimentano condizioni molto diverse. Federico ha ristrutturato la sua casa con un cappotto termico e pompe di calore alimentate da pannelli solari, mentre Michele vive in un appartamento senza efficientamento termico. La differenza di temperatura tra le due case è di ben 12 gradi.
I luoghi pubblici e i cantieri
Non solo le abitazioni, ma anche i luoghi pubblici e i cantieri sono soggetti a temperature estreme. Di giorno, i cantieri possono raggiungere quasi i 60 gradi, mentre di notte la situazione migliora solo parzialmente. Piazza Maggiore, ad esempio, alle 21:30 ha un pavimento che raggiunge i 40 gradi, rendendo difficile per gli spettatori del cinema all’aperto trovare sollievo.
Le misure adottate dal Comune di Bologna
Il Comune di Bologna ha attivato un piano di emergenza per affrontare l’ondata di calore. Il Centro Operativo Comunale (Coc) è stato attivato per coordinare le misure di protezione, mentre il sindaco Matteo Lepore ha firmato un’ordinanza che obbliga i gestori di eventi a rendere agevole l’utilizzo di punti di fornitura acqua e a consentire l’ingresso di borracce nelle aree delle manifestazioni.
Sono stati messi a disposizione rifugi climatici e biblioteche dove i cittadini possono trovare sollievo durante le ore più calde della giornata. Inoltre, il Comune ha consegnato condizionatori mobili ai nidi e alle scuole dell’infanzia per migliorare le condizioni di vita dei più piccoli e del personale educativo.
Il supporto per anziani e persone fragili
Il piano comunale per la prevenzione e il contrasto degli effetti delle ondate di calore include servizi di supporto e prevenzione rivolti alle persone anziane e più fragili. Tra le misure adottate ci sono l’assistenza domiciliare con monitoraggio e tutela, il supporto infermieristico telefonico, l’accompagnamento a visite mediche e la consegna di spesa e farmaci a domicilio. Inoltre, è attivo un numero verde gratuito per offrire informazioni e consigli utili.
Il Comune ha anche incrementato i posti letto nei centri di accoglienza per le persone senza dimora e ha aumentato le uscite del Servizio Instrada per agganciare le persone più fragili in città. Le precauzioni suggerite dall’Azienda Usl includono bere molto e spesso, evitare alcol e caffeina, fare bagni o docce con acqua tiepida e utilizzare climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente.



