10 Settembre 2026 🌫 21°

Passante di Bologna: dettagli del progetto e tempistiche dei lavori

Dopo decenni di attesa, il Passante di Bologna diventa realtà. Scopri i dettagli del progetto da 2,5 miliardi e quando inizieranno i lavori

Passante di Bologna: dettagli del progetto e tempistiche dei lavori

Dopo trent’anni di attesa, il Passante di Bologna è finalmente pronto a diventare realtà. Il 23 luglio 2026 è stata firmata l’intesa al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, con un investimento complessivo di 2,5 miliardi di euro. I lavori inizieranno all’inizio del 2027, con le prime opere già finanziate per 570 milioni di euro.

Alla firma dell’accordo erano presenti il ministro Matteo Salvini, l’amministratore delegato di Aspi Arrigo Giana, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, l’assessora ai Trasporti Irene Priolo, il sindaco di Bologna Matteo Lepore e l’assessore alla Mobilità Michele Campaniello.

Le opere principali del progetto

Il progetto prevede diverse opere infrastrutturali di grande impatto. Tra queste, il miglioramento del tratto dell’A14 tra Bologna San Lazzaro e la diramazione per Ravenna, la realizzazione dei Ponti di San Donnino e le prime opere verdi. Questi interventi permetteranno, tra l’altro, di estendere la Linea rossa del tram fino al Pilastro.

Un elemento innovativo del progetto è l’inserimento della terza corsia dinamica una soluzione tecnologica che permette di gestire il traffico nei momenti di picco senza ampliare la sede stradale, evitando così ulteriori consumi di suolo. Questa soluzione è stata definita dall’assessore Campaniello come una risposta moderna alle esigenze di viabilità e sicurezza.

L’ampliamento dell’autostrada A13

Il protocollo d’intesa firmato include anche il via libera all’ampliamento dell’autostrada A13 nella tratta Bologna-Ferrara. Questo intervento prevede la realizzazione di una corsia fissa nel tratto Bologna-Interporto e di una corsia dinamica nel tratto Interporto-Ferrara. L’investimento previsto per questa opera è di 280 milioni di euro.

Il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha espresso soddisfazione per questo intervento, sottolineando che sarà un’importante opportunità di sviluppo per Ferrara e per tutta la provincia migliorando la sicurezza e la competitività del territorio.

Le reazioni delle istituzioni e delle parti sociali

Le istituzioni locali hanno espresso grande soddisfazione per la firma dell’accordo. Il presidente de Pascale e il sindaco Lepore hanno sottolineato l’importanza di rispettare i tempi stabiliti, affermando che non ci sono più scuse, ora si deve partire con i lavori. Hanno inoltre evidenziato che l’accordo rappresenta un risultato di straordinaria importanza per Bologna e l’intera regione.

La Lega ha espresso soddisfazione per lo sblocco di un’infrastruttura strategica, sottolineando che il progetto include soluzioni innovative per la sicurezza, il traffico e la tutela dell’ambiente. La senatrice Lucia Borgonzoni ha evidenziato la previsione di nuove aree verdi, fasce boscate e percorsi ciclabili, oltre alla minimizzazione dei cantieri per ridurre il disagio ai cittadini.

Anche la Cisl ha commentato positivamente l’accordo, sottolineando l’importanza del dialogo tra istituzioni e parti coinvolte a favore dell’interesse collettivo. I segretari generali Filippo Pieri ed Enrico Bassani hanno espresso la speranza che questo metodo possa essere applicato anche ad altre opere in regione.

Il Partito Democratico, attraverso il deputato De Maria, ha definito l’accordo molto importante sottolineando l’impatto positivo che avrà sul territorio.

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