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Polizia locale recupera panetto di 61,49 grammi di hashish tra via Alessandrini e piazza VIII Agosto

Durante un servizio nel centro storico due giovani sono fuggiti alla vista della polizia locale e un involucro contenente 61,49 grammi di hashish è stato recuperato in un passo carraio

Polizia locale recupera panetto di 61,49 grammi di hashish tra via Alessandrini e piazza VIII Agosto

Nel cuore del centro storico di Bologna, un pattugliamento a piedi della polizia locale ha avuto esito con il recupero di droga dopo un inseguimento. Venerdì scorso gli agenti del nucleo Centro storico hanno notato due persone dal comportamento considerato sospetto nella zona compresa tra via Venturini e piazza VIII Agosto, avviando così un intervento che ha portato al rinvenimento di un panetto di hashish. La dinamica che ha seguito il primo avvistamento è stata rapida: i due si sono allontanati a piedi, cercando di sottrarsi al controllo, e in quella fuga si è consumato il gesto che ha permesso il sequestro.

L’azione degli agenti si è svolta in pochi istanti, con prudenza e attenzione al contesto urbano. Durante l’osservazione i due giovani hanno imboccato via Venturini e poi via Zappoli, tentando di far perdere le proprie tracce. Proprio mentre la pattuglia si avvicinava, uno dei giovani ha gettato un involucro all’interno di un varco recintato in via Alessandrini. Gli operatori hanno quindi recuperato il pacchetto e, una volta aperto, hanno constatato la presenza di un panetto compatto di hashish con un peso accertato di 61,49 grammi, che è stato posto sotto sequestro.

Il controllo e la dinamica dell’inseguimento

Il servizio svolto a piedi rientra nelle attività ordinarie di presidio del centro storico, in particolare nelle aree identificate come più sensibili per il fenomeno dello spaccio. Gli agenti hanno segnalato un comportamento che, agli occhi degli operatori, risultava anomalo: movimenti ripetuti, sguardi attenti e l’intenzione evidente di evitare il contatto con il personale di polizia. Durante la fuga i due si sono separati per creare confusione: questa tattica è comune quando si tenta di eludere un controllo, poiché la dispersione complica il lavoro di identificazione. Nonostante la dispersione, l’attenzione degli agenti ha permesso di annotare la traiettoria e il punto in cui è stato lanciato l’involucro, mostrando l’utilità del pattugliamento a piedi per la sicurezza urbana.

Il gesto che ha permesso il recupero

Il momento decisivo è stato il lancio dell’involucro: uno dei giovani ha introdotto il pacchetto in un varco recintato, un passo carraio che, per la sua natura, è spesso meno visibile dal flusso pedonale. La prontezza degli agenti ha consentito di recuperare il contenuto prima che potesse essere nascosto definitivamente. Nel pacchetto è stato trovato un panetto avvolto in materiale plastico, di consistenza tipica dell’hashish commerciale, e successivamente pesato ufficialmente: 61,49 grammi. Questo quantitativo, sebbene non elevatissimo, è significativo nel contesto di operazioni locali e viene trattato come prova ai fini investigativi.

Il sequestro e le verifiche in corso

Dopo il rinvenimento la sostanza è stata immediatamente catalogata e posta sotto sequestro, con le procedure standard per la conservazione della prova e la successiva analisi. Gli agenti hanno avviato gli accertamenti per risalire all’identità dei due giovani che, al momento della fuga, sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Le attività investigative comprendono la raccolta di testimonianze, verifiche fotografiche e la consultazione di eventuali telecamere di sorveglianza della zona, elementi che possono contribuire all’identificazione. L’operazione si inserisce in un quadro più ampio di controllo del territorio finalizzato a contrastare il fenomeno dello spaccio nel centro storico.

Implicazioni per la sicurezza urbana

Il sequestro evidenzia come il presidio costante delle aree centrali produce risultati concreti: la presenza a piedi degli operatori rende possibile cogliere comportamenti sospetti e intervenire tempestivamente. Il contrasto allo spaccio non riguarda solo la rimozione della sostanza, ma anche la prevenzione attraverso la visibilità del controllo. In questo contesto, l’azione della polizia locale si complementa a quelle delle altre forze dell’ordine e delle politiche di sicurezza urbana, contribuendo a creare un ambiente meno favorevole alle attività illecite e a migliorare la percezione di sicurezza tra i residenti e i visitatori.

Le indagini proseguono per identificare i due soggetti coinvolti e per chiarire eventuali responsabilità sulla provenienza e la destinazione del panetto recuperato. Nel frattempo il sequestro del panetto di hashish da 61,49 grammi viene registrato come esito operativo di un servizio di controllo mirato. La cittadinanza può attendersi ulteriori comunicazioni dalle autorità qualora emergano sviluppi significativi; nel frattempo le attività di presidio nel centro storico continueranno per monitorare le aree sensibili e prevenire nuovi episodi.

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