Un’intervento di soccorso rapido e preciso ha permesso di salvare un’alpinista residente a Imola, rimasta sospesa nel vuoto durante un’arrampicata sul Piz Ciavazes nel gruppo del Sella in Val di Fassa. La donna, nata nel 1987 è stata recuperata con l’ausilio di un elicottero del elisoccorso nel pomeriggio di ieri.
L’incidente durante l’arrampicata sulla via Diedro Zeni
L’alpinista stava affrontando la via Diedro Zeni e si trovava da seconda di cordata sull’ultimo tiro quando ha perso l’appiglio. A causa della conformazione strapiombante della parete, è rimasta sospesa nel vuoto, trattenuta solo dalla corda. Il suo compagno di cordata, assicurato all’ultima sosta, ha tentato di recuperarla dall’alto, ma gli elevati attriti della corda sulla roccia avrebbero potuto danneggiarla.
L’intervento del Soccorso Alpino
Poco prima delle 15 il compagno di cordata ha chiamato il Numero unico per le emergenze 112 attivando così l’intervento del soccorso alpino e Speleologico del Trentino. Un operatore della Stazione Alta Val di Fassa si è portato a Pian Schiavaneis per supportare le operazioni. L’alpinista era illesa, ma la sua posizione rendeva necessario un recupero rapido per evitare i rischi legati alla sospensione prolungata nell’imbracatura.
Il recupero con l’elicottero
Una volta arrivato in zona, l’elicottero ha individuato la cordata e ha verricellato un tecnico di elisoccorso direttamente sull’alpinista. Dopo averla assicurata al verricello, il soccorritore ha reciso la corda che la tratteneva alla parete e l’ha portata a bordo. La donna è stata poi trasferita al Passo Sella e affidata agli operatori del Soccorso Alpino.
Subito dopo, sempre con il verricello, è stato recuperato anche il compagno di cordata. L’intervento ha dimostrato ancora una volta l’importanza di un soccorso tempestivo e ben coordinato in ambienti montani.



