Nel contesto agonistico del Taliercio, la partita tra Virtus Bologna e Reyer Venezia è stata una vera montagna russa. Dopo un primo tempo in cui i padroni di casa hanno dominato, i bolognesi hanno trovato la forza di reagire, ribaltando il risultato con una rimonta che ha tenuto incollati gli spettatori fino all’ultimo possesso.
Il dominio iniziale di Venezia
Il match è partito con la Reyer che ha imposto il proprio ritmo fin dai primi secondi. Erick Green ha acceso i riflettori con un tiro da tre punti, portando il vantaggio a +10 nel primo quarto (29-20). Anche Watson e Bowman hanno sfruttato ogni minima distrazione della difesa avversaria, contribuendo a mantenere la squadra in vantaggio. La percentuale di tiri da due della squadra veneta (29 su 47) ha consolidato la piglia iniziale, così come i tiri liberi perfetti (6 su 6).
La reazione della Virtus nel secondo e terzo quarto
Nel secondo periodo, la Virtus ha iniziato a stringere la rete, grazie a un lavoro di squadra più disciplinato. Frazier, seppur con un punteggio modestamente basso (5 punti), ha cominciato a trovare spazi, mentre Baldasso e Klintman hanno aggiunto punti chiave. A 51-45 per il break, la squadra di Bologna era a un punto dal pareggio, ma il vantaggio restava ancora nelle mani di Venezia.
Il terzo quarto: la tensione monta
Il ritorno in campo ha aumentato la fisicità degli scontri. Venezia ha continuato a far valere la sua precisione al tiro, terminando il terzo quarto con un leggero vantaggio di 72-69. I tre punti di Venezia (9 su 18) hanno mantenuto alta la pressione, mentre la Virtus, con soli 6 realizzati su 17 tentativi, ha faticato a chiudere la distanza. Tuttavia, l’intensità difensiva di entrambi gli schieramenti è stata evidente: i rimbalzi sono stati quasi equilibrati (23 per Venezia, 22 per Bologna).
Il quarto decisivo: Frazier prende il comando
All’inizio del quarto finale, la Virtus ha avuto quattro occasioni mancate per raggiungere il sorpasso. Il punto di svolta è arrivato con la tripla di Trent Frazier che, all’istante 77-76, ha riportato la squadra a distanza di un solo possesso. Da quel momento, la pressione è passata a Venezia, che ha cercato di reagire con Wiltjer e Watson. La reazione bolognese è stata però più efficace: la difesa ha limitato i tiri liberi (10 su 11) e ha capitalizzato le opportunità al ferro, chiudendo la partita sul punteggio finale di 93-86.
Protagonisti e statistiche chiave
Oltre a Frazier, il balzo di Baldasso con 10 punti e di Klintman con 9 è stato determinante. Per Venezia, i migliori marcatori sono stati BowmanWatson e Green ciascuno con 13 punti, ed il centro Wiltjer con 15 rimbalzi e 15 punti. Le percentuali di tiro evidenziano il cambiamento: la Virtus ha migliorato la resa al tiro da due (17/30) rispetto al primo tempo, mentre i tiri da tre sono rimasti leggermente al di sotto della media avversaria.
La vittoria a tavolino garantisce alla Virtus la prima posizione in classifica, accanto a Napoli, e dimostra ancora una volta la capacità della squadra di rimanere lucida nei momenti critici, anche quando la partita sembra volgere a sfavore.



