All’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, un’équipe di chirurghi ha compiuto un intervento straordinario, rimuovendo un liposarcoma di 11 chilogrammi che si estendeva dall’inguine alla caviglia di una paziente originaria dell’Abruzzo. L’operazione, durata circa cinque oreha evitato l’amputazione dell’arto, salvando la gamba della paziente.
Un tumore raro e aggressivo
La paziente era affetta da un liposarcomaun tumore maligno raro che colpisce i tessuti molli. Nel suo caso, la massa tumorale aveva raggiunto dimensioni eccezionali, avvolgendo i principali vasi sanguigni della gamba e il nervo sciaticostrutture fondamentali per la vitalità e la funzionalità dell’arto. La complessità del caso rendeva l’intervento estremamente delicato, con il rischio concreto di dover procedere con l’amputazione sopra il ginocchio.
L’intervento multidisciplinare al Rizzoli
Grazie a un’accurata pianificazione preoperatoria e a un approccio multidisciplinarei chirurghi del Rizzoli sono riusciti a rimuovere completamente la massa tumorale, preservando la gamba. L’operazione è stata eseguita dagli specialisti Luca CevolaniMarco Colangeli e Nikolin Ali della Clinica 3 di Ortopedia Oncologica, con il supporto delle équipe di anestesia e rianimazione e del personale infermieristico e tecnico di sala operatoria.
Il ruolo cruciale dei chirurghi vascolari
L’intervento ha visto anche la collaborazione dei chirurghi vascolari Stefano Ancetti e Alessia Sonetto del Policlinico Sant’Orsola, fondamentali per gestire il coinvolgimento dei vasi sanguigni. L’Istituto Rizzoli è un centro di riferimento internazionale per i tumori dell’apparato muscolo-scheletricoe questo caso ha rappresentato una situazione davvero particolare.
La riabilitazione e il recupero
L’esito dell’intervento è stato positivo. La paziente ha già potuto rimettersi in piedi e iniziare a camminare, avviando il percorso di riabilitazione necessario per recuperare progressivamente la funzionalità dell’arto. Questo risultato conferma il ruolo dell’Istituto Rizzoli di Bologna come eccellenza nazionale e internazionale nella chirurgia oncologica ortopedica e nella gestione dei casi più complessi legati ai sarcomi e ai tumori dei tessuti molli.
La rimozione di una massa tumorale di tali dimensioni senza ricorrere all’amputazione rappresenta un importante successo clinico e chirurgico, reso possibile dall’esperienza accumulata dal centro bolognese nella cura delle patologie oncologiche dell’apparato muscolo-scheletrico.


