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Sanità territoriale: parte il servizio degli infermieri di famiglia e comunità

Un nuovo servizio di infermieri di famiglia e comunità prende il via nel territorio di Imola, con l'obiettivo di rafforzare la sanità territoriale e offrire un supporto più vicino alle esigenze dei cittadini.

Sanità territoriale: parte il servizio degli infermieri di famiglia e comunità

Il territorio di Imola si prepara ad accogliere un’innovazione significativa nel campo della sanità territoriale. A partire da lunedì 15 giugno 2026entrerà in vigore il servizio degli infermieri di famiglia e comunitàun’iniziativa che mira a rafforzare l’assistenza sanitaria locale e a creare un ponte tra i servizi sanitari, sociali e la comunità.

Questo progetto, previsto dal Decreto ministeriale 77 del 2026 e in linea con le previsioni del Pnrrrappresenta un passo fondamentale verso un modello di assistenza più prossimo ai luoghi di vita delle persone. Gli infermieri di famiglia e comunità avranno il compito di supportare i cittadini e le famiglie nell’orientamento ai servizi, nella gestione delle patologie croniche, nella promozione della salute e della prevenzione, nella continuità assistenziale post-ricovero e nell’attivazione delle reti di sostegno territoriali.

Un modello di sanità fondato sulla prossimità e sull’ascolto

La direttrice generale dell’Ausl di ImolaAgostina Aimolasottolinea l’importanza di questa nuova figura professionale: “E’ una figura chiave del modello di sanità territoriale che stiamo costruendo. Un modello fondato sulla prossimitàsulla prevenzionesull’ascolto e sulla capacità di accompagnare le persone nei percorsi di salute, valorizzando al tempo stesso la rete delle professioni, dei servizi e delle risorse della comunità.”

La direttrice assistenziale dell’AuslSabrina Gabrielliaggiunge: “L’obiettivo è rafforzare la capacità del sistema sanitario di intercettare precocemente i bisogni e di costruire percorsi personalizzati, sostenendo le persone e le famiglie, soprattutto nelle fasi di maggiore fragilità.”

Orari e sedi del servizio

Attualmente, sono cinque le unità di personale coinvolte nel progetto, distribuite nelle Case della Comunità del territorio. Gli infermieri saranno presenti:

  • Casa della Comunità di Imolaviale Amendola 8lunedì e mercoledì dalle 11.30 alle 12.30
  • Casa della Comunità di Castel San Pietro Termeviale Oriani 1martedì dalle 11.30 alle 12.30
  • Casa della Comunità di Medicinaviale Saffi 1giovedì dalle 11.30 alle 12.30
  • Casa della Comunità della Vallata del SanternoBorgo Tossignano, via VIII Centenario 4venerdì dalle 11.30 alle 12.30

Per accedere al servizio, i cittadini possono rivolgersi all’accoglienza della Casa della Comunità, tramite il proprio medico di medicina generale o pediatraoppure attraverso i Punti unici di accesso dell’Ausl di Imola.

Un servizio pensato per le esigenze dei cittadini

Gli infermieri di famiglia e comunità non sostituiranno altri servizi, ma agiranno come punto di riferimento per intercettare precocemente le fragilità e offrire un supporto personalizzato. Questo nuovo servizio rappresenta un passo avanti significativo verso una sanità più vicina alle persone e capace di rispondere in modo efficace alle loro esigenze.

Con l’avvio di questo progetto, il territorio di Imola si posiziona all’avanguardia nel campo della sanità territoriale, offrendo ai cittadini un servizio innovativo e orientato al benessere complessivo.

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