14 Ottobre 2026 ☀ 21°

Sanremo 2027, il programma di Stefano De Martino con la serata per l’Eurovision

A margine della presentazione dei palinsesti Rai ad Ancona, Stefano De Martino ha illustrato il format del Festival di Sanremo 2027: cinque serate al Teatro Ariston dal 16 al 20 febbraio, una nuova 'serata performance' per scegliere il rappresentante all'Eurovision e l'intento di portare nomi internazionali sul palco. De Martino ha sottolineato che "Sta arrivando tantissima musica nuova" e ha commentato il passaggio di consegne da Carlo Conti, citando la fiducia ricevuta dall'amministratore...

Sanremo 2027, il programma di Stefano De Martino con la serata per l’Eurovision

Il conto alla rovescia verso il Festival di Sanremo 2027 è ufficialmente partito. Durante la presentazione dei palinsesti Rai 2026-2027 ad Ancona il nuovo direttore artistico e conduttore Stefano De Martino ha illustrato la struttura e le novità della manifestazione che si svolgerà al Teatro Ariston dal 16 al 20 febbraio. L’annuncio, avvenuto il 04 luglio 2026 alle 16:03, ha chiarito l’intento di rinnovare l’impianto dello spettacolo mantenendo però la tradizionale scansione di cinque serate.

La struttura delle cinque serate e la novità della serata performance

La programmazione sarà articolata su cinque serate. Martedì e mercoledì vedranno la presenza di tutti gli artisti in gara con i rispettivi brani, mentre giovedì sarà la serata dedicata alle cover. La vera novità pensata da De Martino è la serata del venerdì, ribattezzata serata performance durante la quale ogni cantante proporrà nuovamente il proprio pezzo ma in una versione ispirata ai concerti e agli spettacoli dal vivo. Questa serata avrà anche una funzione selettiva: sarà destinata a scegliere il rappresentante italiano per l’Eurovision Song Contest.

Il sabato sarà riservato alla finale che decreterà il vincitore del Festival di Sanremo 2027. L’obiettivo dichiarato del nuovo direttore artistico è valorizzare la dimensione live e rendere le esibizioni più vicine a ciò che il pubblico ascolta e vede durante l’anno, puntando su una resa scenica più corrispondente a quella dei concerti.

Scelte musicali: selezione, varietà e l’arrivo di nuova musica

De Martino ha anticipato che la selezione dei brani terrà conto di una molteplicità di anime della scena italiana contemporanea. “Sta arrivando tantissima musica nuova”, ha dichiarato, evidenziando la presenza di numerosi nuovi cantautori, il ritorno a una musica maggiormente suonata e la partecipazione di performer provenienti da contesti differenti. Secondo il direttore artistico, la scelta dovrà riuscire a rappresentare queste diversità sul palco dell’Ariston, attraverso una selezione attenta che metta in risalto sia le canzoni sia la capacità performativa degli artisti.

De Martino ha anche sottolineato l’importanza del lavoro di squadra nella costruzione dell’evento: non basta ascoltare i brani singolarmente, serve una squadra che possa interpretare e realizzare la visione artistica complessiva. La linea voluta è chiara: dare respiro alle esibizioni, privilegiando qualità e impatto delle performance rispetto alla quantità di brani in gara.

La connessione con l’Eurovision

La scelta di utilizzare la serata performance per individuare il candidato italiano all’Eurovision introduce una dinamica nuova: la gara che assegna il titolo di vincitore del Festival e la selezione per l’Eurovision potrebbero seguire percorsi distinti. Questa soluzione è pensata per premiare non solo la canzone, ma anche la capacità di trasformare il brano in uno show calibrato per palcoscenici internazionali.

Ospiti internazionali, Vasco Rossi e il passaggio di consegne

Tra i punti sottolineati da De Martino c’è la volontà di lavorare per portare sul palco dell’Ariston ospiti internazionali. “Sì, assolutamente sì. Ci stiamo già lavorando”, ha affermato, annunciando l’intenzione di arricchire il profilo internazionale del Festival. Questo sforzo rientra nella strategia di dare maggiore visibilità globale all’evento e di costruire connessioni con artisti e pubblico oltre i confini nazionali.

Alla domanda su una possibile ospitata di Vasco Rossi De Martino non ha nascosto l’entusiasmo: “Ha le chiavi dell’Ariston, quando vuole entra. Averlo sarebbe un sogno”. Dichiarazioni come questa alimentano le aspettative degli appassionati e rimarcano la volontà di coinvolgere figure iconiche della musica italiana.

Infine, sul passaggio di consegne dopo il biennio guidato da Carlo Conti citato dall’amministratore delegato Giampaolo Rossi come un atto di fiducia generazionale, De Martino ha commentato: “Sono molto contento e mi sento investito della fiducia ricevuta. Spero di restituirla con tanto impegno. Spero che non si siano sbagliati”. Queste parole fotografano lo spirito con cui il nuovo direttore artistico si appresta a guidare la manifestazione.

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