Venezia, sabato 12 settembre 2026, campo San Bartolomio. Un episodio di violenza ha scosso la tranquillità del centro storico, coinvolgendo un gruppo di influencer e attivisti politici. L’accaduto ha suscitato grande clamore, soprattutto per la presenza di personaggi noti nel mondo dei social media.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio, intorno alle 14:00, quando alcuni attivisti del centro sociale Morion sono stati aggrediti da un gruppo di creators. Tra i presenti, si trovava anche Ambrose Omo Irogho noto come JollyTime influencer bolognese noto per le sue posizioni anti-degrado e vicine all’estrema destra.
La dinamica dell’aggressione
Secondo le testimonianze degli aggrediti e i video circolati sui social, il gruppo di attivisti è stato preso a calci e pugni da alcuni creators. Tra gli aggressori, tutti uomini oltre i 30 anni alcuni oltre i 40 si trovavano anche persone dotate di telecamere, identificate come affiliate all’estrema destra.
La situazione è degenerata quando gli attivisti hanno iniziato a urlare cori come fascisti. Gli uomini in nero, che si trovavano a diversi metri di distanza, si sono avvicinati e hanno iniziato l’aggressione. Un ragazzo è stato strattonato e colpito con un pugno, una ragazza è stata colpita con spray al peperoncino un altro è stato buttato a terra e preso a calci, e un altro ancora è stato schiacciato contro una vetrina.
Tra le vittime, Giovanni Fassioli consigliere di municipalità di Alleanza Verdi e Sinistra a Venezia, ha riportato un pugno che lo ha fatto finire a terra sanguinante. La violenza è durata solo tre o quattro minuti ma è stata sufficientemente intensa da richiedere l’intervento medico per alcune delle vittime.
Le testimonianze e le dichiarazioni
Dall’ospedale, dove è in attesa dei punti per ricucire la ferita, Giovanni Fassioli ha dichiarato: C’erano centinaia di testimoni, è inquietante che persone molto più adulte abbiano alzato le mani in questa maniera contro ragazzi e anche ragazze.
Metà del gruppo degli antifascisti erano infatti giovani donne. La violenza è stata così improvvisa e intensa che la difesa dei giovani è stata piuttosto labile. Dopo l’aggressione, il gruppo in magliette nere si è allontanato.
Chi sono gli influencer coinvolti
Nei giorni scorsi, in Bolognina, l’influencer JollyTime si è fatto accompagnare da Tom van Den Heuvel vlogger e youtuber danese ideatore del canale Dutch Travel Maniac noto per i suoi reportage sulla sicurezza e la criminalità in Europa.
Al suo fianco si mostrava Fred Willis bodyguard ed esperto di tecniche di autodifesa, fondatore del canale Fred The Bodyguard e promotore della Culture Thug un’ideologia che unisce fitness, sport da combattimento e mascolinità, spesso diffusa anche negli ambienti di estrema destra online.
In totale, si tratta di un gruppo di circa dieci o dodici creators che da Bologna si è spostato a Venezia, dove è poi avvenuta l’aggressione.
Le reazioni e le conseguenze
L’episodio ha suscitato grande indignazione, con il sindaco di Venezia, Simone Venturini che ha espresso una ferma condanna per gli atti di violenza. In questa città non c’è spazio per chi ricorre alla violenza o usa i social per alimentare tensioni e odio ha dichiarato.
Anche la consigliera comunale Marta Battistella di Alleanza Verdi e Sinistra ha commentato: Un episodio gravissimo che non può essere derubricato a una semplice rissa o a un episodio isolato. Non possiamo accettare che la città, in pieno giorno, possa diventare teatro di violenze fasciste, di aggressioni in branco e di intimidazioni senza motivazione.
Solidarietà è arrivata anche dalla consigliera regionale Monica Sambo del Pd, che ha definito Venezia e Mestre terra di conquista per agitatori da social che speculano sulle tensioni e alimentano un’ideologia dell’odio che sfocia in aperta violenza fisica.
Il centro sociale Morion ha indetto una manifestazione per sabato prossimo per denunciare l’accaduto, mentre Sebastiano Bergamaschi, del Rivolta e amico di Jack ucciso a Mestre, ha spiegato che la cena in suo ricordo è stata fatta slittare al 22 settembre per evitare ulteriori tensioni.



