È confermato lo sciopero nazionale del trasporto ferroviario che prenderà avvio alle 3:00 di giovedì 11 giugno 2026 e si concluderà alle 2:00 di venerdì 12 giugno 2026. La mobilitazione, indetta da Cub Trasporti e Sgbdurerà 23 ore e coinvolgerà il personale delle imprese ferroviarie, con possibili interruzioni su servizi regionali e a lunga percorrenza anche in Piemonte.
In ogni caso, sono previste fasce orarie di tutela: il servizio dovrà garantire le corse nei periodi dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Il trasporto pubblico locale — come metro, bus e tram — non è interessato dalla protesta e continuerà a circolare regolarmente.
Obiettivi della protesta e rivendicazioni delle sigle di base
Le sigle promotrici dello sciopero motivano l’astensione dal lavoro con richieste precise: un nuovo contratto collettivo nazionale che migliori salario, diritti e tutele per la salute e la sicurezza operativa del personale. Al centro delle rimostranze c’è inoltre la critica all’attuale modello organizzativo del settore ferroviario, in particolare alle procedure di gara e alla «spacchettamento» delle attività che, secondo i sindacati, produce frammentazione e indebolisce servizi strategici.
Richieste su Mercitalia e struttura delle gare
I manifestanti lamentano che il sistema azienda/firmatari, insieme a processi di gara ritenuti opachi, stia avendo effetti negativi su assetti industriali come Mercitalia. Per il personale di macchina e di bordo, le sigle confermano l’adozione della piattaforma elaborata dall’Assemblea nazionale Pdm/Pdb, che evidenzia istanze su condizioni di lavoro, turnover, formazione e sicurezza nei turni.
Impatto pratico sulle corse e diritti dei passeggeri
Le 23 ore di sciopero possono tradursi in cancellazioni, ritardi e variazioni delle corse sia per i treni regionali sia per le lunghe percorrenze. È importante ricordare che la protesta può determinare ripercussioni anche prima dell’inizio ufficiale e dopo la chiusura dello sciopero, a causa di turnazioni e recuperi del personale. Durante le fasce garantite, però, i servizi considerati essenziali dovranno essere assicurati.
Per i passeggeri dei treni a lunga percorrenza è disponibile una lista di convogli garantiti nelle fasce critiche: in caso di rinuncia al viaggio, i viaggiatori hanno diritto al rimborso o alla riprogrammazione del viaggio a condizioni equivalenti, secondo le regole aziendali vigenti. Per i treni regionali, la finestra per richiedere il rimborso può variare in base alle condizioni di trasporto e all’orario di partenza del singolo treno.
Relazioni sindacali e tavolo al Ministero
In precedenza alcuni sindacati confederali avevano proclamato uno sciopero di durata inferiore, ma quella protesta è stata poi revocata dopo un incontro convocato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il viceministro Edoardo Rixi. Nonostante la sospensione dello stop confederale, le organizzazioni di base hanno mantenuto la mobilitazione, confermando la portata nazionale dell’astensione.
La situazione rimane quindi articolata: da un lato ci sono interlocuzioni istituzionali che hanno ottenuto la revoca di una parte delle proteste, dall’altro permangono tensioni sul piano contrattuale e organizzativo che motivano lo sciopero di Cub e Sgb.
Indicazioni pratiche per chi deve viaggiare l’11-12 giugno 2026
Chi pianifica un viaggio in treno in quei giorni dovrebbe verificare lo stato delle corse prima di partire, controllando gli aggiornamenti ufficiali delle imprese ferroviarie. È consigliabile programmare eventuali alternative durante le ore non garantite, quando il servizio potrebbe subire riduzioni significative. Per chi utilizza la rete regionale, il periodo dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00 rappresenta la finestra in cui trovare maggiore affidabilità delle corse.
Infine, tenere presente le regole per i rimborsi: per alcune tipologie di treno la richiesta può essere presentata fino all’ora di partenza del convoglio prenotato, mentre per altre formule regionali la scadenza è anticipata al giorno precedente. Consultare gli avvisi ufficiali delle singole aziende è il modo più sicuro per ottenere informazioni aggiornate.



