La crisi della cooperativa Cims di Borgo Tossignano ha raggiunto le istituzioni regionali. Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia in assemblea legislativa, ha depositato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere un tavolo immediato che affronti le ricadute della situazione sull’occupazione e sull’economia locale.
La procedura avviata dalla cooperativa, che impiega 323 dipendentiha sollevato preoccupazioni non solo per i lavoratori diretti, ma anche per le aziende fornitrici e i cantieri pubblici coinvolti. Evangelisti ha sottolineato la necessità di un intervento coordinato per evitare conseguenze gravi sul territorio.
Le richieste di Fratelli d’Italia alla Regione
Nel dettaglio, la capogruppo di Fratelli d’Italia ha chiesto alla Regione di mappare i cantieri gestiti dalla Cims e di attivare un tavolo istituzionale che non si limiti alla tutela dei lavoratori diretti, ma che includa anche misure straordinarie per monitorare la situazione finanziaria delle imprese dell’indotto e facilitare l’accesso al credito.
«È fondamentale agire tempestivamente per evitare che la crisi della cooperativa Cims si ripercuota negativamente su tutto il territorio», ha dichiarato Evangelisti. «Chiediamo alla Giunta regionale di intervenire con urgenza per garantire stabilità ai lavoratori e sostenere le imprese locali che collaborano con la cooperativa».
L’impegno locale di Fratelli d’Italia
Oltre all’iniziativa regionale, Fratelli d’Italia ha annunciato un’azione coordinata anche a livello locale. Il gruppo consiliare di Imola e il Nuovo circondario imolese saranno coinvolti per affrontare la situazione in modo concreto e immediato.
«La crisi della Cims è un problema che riguarda non solo Borgo Tossignano, ma tutto il territorio circostante», ha aggiunto Evangelisti. «Per questo è importante che la politica locale si attivi per trovare soluzioni efficaci e sostenibili».
La situazione della cooperativa Cims di Borgo Tossignano è quindi al centro dell’attenzione delle istituzioni, con Fratelli d’Italia che spinge per un intervento rapido e mirato per tutelare i lavoratori e l’economia locale.



