Nella seconda metà di giugno il cardinale Matteo Zuppi avrà un calendario intenso che unisce impegni in Vaticano e una visita pastorale sul territorio della diocesi bolognese. Giovedì 18 giugno, alle 16.30è prevista la sua partecipazione alla liturgia esequiale per il cardinale Camillo Ruini nella Basilica di San Pietro in Vaticanoconcelebrata e presieduta da Papa Leone XIV. Quella stessa sera Zuppi inizierà la visita pastorale alla Zona Loiano-Monghidoro-Monzuno, un percorso di presenza e ascolto che si svolgerà fino a domenica 21 giugno.
La visita pastorale promuove momenti pubblici e incontri riservati con varie componenti della vita ecclesiale e civile: parrocchiani, sacerdoti, operatori pastorali, associazioni di volontariato, giovani, famiglie, anziani e persone ammalate. Sul piano istituzionale, l’accoglienza ufficiale a Loiano sarà accompagnata dalla presenza di autorità civili e militari e da don Angelo BaldassarriVicario Generale per la Sinodalità.
Liturgia esequiale a San Pietro e prima tappa in diocesi
La mattina e il primo pomeriggio di giovedì 18 giugno sono dedicati alla celebrazione a Roma, ma l’impegno religioso si trasforma rapidamente in presenza locale. Alle 18.00 di giovedì l’Arcivescovo arriverà a Loiano per l’accoglienza ufficiale sul sagrato della chiesa dei Santi Giacomo e Margherita (via Roma, 7). L’evento prevede la partecipazione delle autorità e delle comunità della Zona Pastorale, con il ruolo istituzionale di Vicario Generale svolto da don Angelo Baldassarri.
Programma dettagliato della visita pastorale in Loiano, Monghidoro e Monzuno
Il programma tra giovedì 18 e domenica 21 è articolato e pensato per toccare diversi ambiti della vita civile e parrocchiale. Ogni appuntamento è previsto in luoghi specifici e con orari definiti, a sottolineare la concretezza della presenza dell’Arcivescovo.
Venerdì 19: volontariato e imprese
Venerdì 19 la mattinata sarà riservata al mondo del volontariato: alle 10.45 l’incontro si terrà alla Baita degli Alpini di Monghidoro (via Michele dei Ramazzotti). La serata, alle 18.45si concentrerà invece sul confronto con le attività produttive a Poggiolone di Loiano, un momento pensato per dialogare con gli attori economici locali e ascoltare le loro istanze.
Sabato 20: comitati di zona e animazione pastorale
Sabato 20 la giornata si apre alle 11.30 nella Casa “Santa Maria Goretti” a Trasasso di Monzuno (strada Provinciale, 79) con un incontro dedicato ai Comitati di Zona. Nel pomeriggio, alle 17.30l’Arcivescovo si incontrerà con gli animatori di Estate Ragazzi, i catechisti e gli educatori presso la chiesa di San Martino di Trasasso (via Trasasso, 1), focalizzando l’attenzione sulla formazione e sull’accompagnamento delle attività estive per i ragazzi.
Domenica 21: messa conclusiva e riapertura di una chiesa restaurata
La chiusura della visita pastorale è fissata domenica 21: alle 10.15 il programma prevede la celebrazione della Messa conclusiva al Golf Club di Monzuno (via Molino del Pero, 323). In serata, alle 18.00l’Arcivescovo presiederà poi la riapertura della chiesa di San Michele Arcangelo a Monte Pastore (Comune di Monte San Pietro, via Lavino, 538), segnando la riconsegna al culto dopo i lavori di restauro.
Impegni successivi: esercizi spirituali e Concistoro in Vaticano
La settimana seguente la presenza sul territorio lascerà spazio a un appuntamento istituzionale regionale: da lunedì 22 a venerdì 26 giugno il cardinale Zuppi sarà a Marola nel Comune di Carpineti per gli Esercizi Spirituali insieme ai Vescovi della Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna (CEER). Successivamente, il cardinale tornerà in Vaticano per partecipare al Concistoro presieduto da Papa Leone XIV previsto venerdì 26 e sabato 27.
Infine, l’attività pastorale nella città di Bologna riprenderà domenica 28 giugno con la Messa e l’incontro comunitario alle 18.00 nella chiesa della Beata Vergine Immacolata (via Piero della Francesca, 3). L’intero calendario mette in luce la combinazione tra impegni internazionali e iniziative radicate nel territorio, sottolineando la funzione di presenza pastorale che il cardinale intende mantenere.



