18 Giugno 2026 🌤 35°

Caldo record in Italia: le ordinanze anti-caldo delle Regioni per l’estate 2026

Con l'arrivo di un'ondata di calore che porterà temperature fino a 39 gradi, le Regioni italiane hanno varato ordinanze per tutelare i lavoratori esposti al caldo estremo

Caldo record in Italia: le ordinanze anti-caldo delle Regioni per l’estate 2026

L’Italia si prepara ad affrontare la prima ondata di calore significativa dell’anno, con temperature che potrebbero raggiungere i 39 gradi in regioni come ToscanaEmilia-Romagna e Lazio. Questo fenomeno, alimentato dall’anticiclone africanoporterà un calore percepito che potrebbe superare i 42-43 gradirendendo necessarie misure di protezione per i lavoratori esposti.

Per far fronte a questa situazione, diverse Regioni hanno emanato ordinanze anti-caldo per tutelare i lavoratori, in particolare quelli impiegati in attività all’aperto o in ambienti non climatizzati. Queste misure sono state introdotte in risposta all’intensificazione delle ondate di calore registrata negli ultimi anni, che ha reso il lavoro estivo particolarmente rischioso.

Le ordinanze regionali per la protezione dei lavoratori

Le ordinanze, che scattano in presenza di un rischio classificato come “alto” dal portale Worklimateriguardano principalmente i lavoratori nei cantieri edilinel settore agricolonelle cave e nella logisticacome i rider. Le misure adottate dalle Regioni sono simili e prevedono divieti di lavoro nelle ore più calde, dalle 12:30 alle 16:00fino alla fine di agosto o metà settembre.

Tra le Regioni che hanno adottato queste misure ci sono LombardiaPiemonteLiguriaEmilia-RomagnaToscanaLazio e Puglia. Il Venetoinvece, ha scelto un approccio diverso, emanando un protocollo che non introduce divieti automatici, ma promuove misure di prevenzione come la rimodulazione degli orari, pause frequenti, idratazione, dispositivi di protezione individuale e sorveglianza sanitaria.

L’allerta meteo del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha emesso un bollettino di allerta meteo per temperature elevate, con cinque città classificate come “bollino arancione” il 18 giugno 2026BolognaBresciaFirenzePerugia e Torino. Queste città sono considerate a rischio per la salute, soprattutto per le fasce di popolazione più fragili. Dodici altre città, tra cui MilanoRoma e Napolisono state classificate come “bollino giallo”indicando un livello di pre-allerta.

Secondo il meteorologo Andrea Giuliacci di l’arrivo dell’anticiclone africano porterà un aumento delle temperature e dell’umidità, soprattutto al Nord, con un caldo afoso che potrebbe superare i 30 gradi. Questo fenomeno, che durerà alcuni giorni, non è legato al recente arrivo di El Niñoma è dovuto all’innalzamento delle temperature nel Mar Mediterraneo.

Consigli per affrontare l’ondata di calore

Il Ministero della Salute raccomanda a tutti i cittadini, in particolare ai soggetti più fragili, di evitare di uscire nelle ore più calde del giorno. È consigliato evitare l’esposizione al sole nelle ore di punta e non praticare attività sportive all’aperto. Inoltre, è fondamentale idratarsi costantemente bevendo molta acqua e far arieggiare le stanze per mantenere un ambiente fresco.

Con l’aumento delle temperature, è essenziale seguire queste indicazioni per prevenire i rischi legati al caldo estremo. Le misure adottate dalle Regioni e i consigli del Ministero della Salute sono fondamentali per proteggere la salute dei cittadini e dei lavoratori durante questa ondata di calore.

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