Un pomeriggio di relax al fiume si è trasformato in una tragedia per un giovane di 25 anni. Il ragazzo, di origini pakistane ma residente a Borgo Tossignano, ha perso la vita dopo essere annegato nel fiume Santerno. L’incidente è avvenuto domenica scorsa in un tratto particolarmente profondo del fiume, all’altezza di Rineggio.
Le indagini dei carabinieri stanno cercando di fare luce su quanto accaduto. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane, che non sapeva nuotare, è andato in difficoltà mentre faceva il bagno in un tratto del fiume profondo circa tre metri. Alcuni bagnanti hanno subito dato l’allarme e si sono precipitati in suo aiuto.
L’intervento dei soccorsi
Un bagnante si è tuffato per salvare il giovane e lo ha portato a riva, dove gli è stato praticato un massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri delle stazioni di Fontanelice e Castel del Rio, insieme all’elisoccorso che ha trasportato il ragazzo in codice rosso all’Ospedale Maggiore di Bologna.
Purtroppo, le condizioni del giovane erano già gravissime al momento del ricovero. Nonostante i tentativi di rianimazione, il giovane è deceduto mercoledì 24 giugno in ospedale. Dalle prime verifiche dei carabinieri non emergerebbero responsabilità di terzi, ma le indagini sono ancora in corso.
Un’altra tragedia nel fiume
Questa tragedia è avvenuta solo pochi giorni dopo la morte di un altro giovane, un 27enne annegato nel fiume a Marzabotto. Il fiume Santerno, in particolare nella zona di Rineggio, è una meta molto frequentata durante l’estate, soprattutto per sfuggire al caldo torrido.
L’episodio ha scosso la comunità locale, che si interroga sulle misure di sicurezza necessarie per prevenire simili tragedie. I vigili del fuoco e i militari della compagnia locale hanno fornito tutto il supporto necessario durante l’intervento di soccorso.
Il sindaco Marco Panieri aveva recentemente parlato dei lavori per la nuova scuola di Sesto Imolese, ma ora la comunità è unita nel dolore per questa perdita. La tragedia ha ricordato a tutti l’importanza di prestare attenzione quando si è in acqua, soprattutto in tratti profondi e con correnti pericolose.



