Tra giugno e i primi giorni di luglio 2026, il Commissariato di San Giovanni in Persiceto ha condotto un’intensa attività di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità. Le operazioni, coordinate dalla Polizia di Stato di Bologna hanno portato a risultati significativi nel monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure restrittive e nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’azione delle forze dell’ordine si è concentrata su diversi fronti, con particolare attenzione al rispetto delle misure restrittive e alla prevenzione dei reati di genere. Gli agenti hanno lavorato in stretta collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e l’Ufficio di Sorveglianza di Bologna, ottenendo provvedimenti restrittivi e misure di prevenzione per garantire la sicurezza dei cittadini.
Provvedimenti restrittivi e monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure
Nel corso delle operazioni, il personale del Commissariato ha eseguito quattro provvedimenti restrittivi della libertà personale, disposti dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di altrettanti soggetti. Questi provvedimenti sono il risultato di un’attività investigativa mirata e di un costante monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale o ammessi a benefici alternativi alla detenzione.
Le informazioni raccolte dagli operatori del Commissariato e riferite all’Autorità Giudiziaria hanno consentito di promuovere e ottenere dall’Ufficio di Sorveglianza la revoca della misura dell’affidamento in prova al servizio sociale per avvenuta violazione delle prescrizioni, con conseguente ripristino della detenzione in carcere.
Nel mese di giugno, gli operatori hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal GIP di Bologna nei confronti di un cinquantatreenne residente nel territorio. Nella stessa data, è stato eseguito un ordine di carcerazione emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Bologna a carico di un sessantenne, rintracciato presso la propria dimora e associato presso la Casa Circondariale Rocco D’Amato di Bologna. Inoltre, è stato eseguito un ulteriore ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Bologna nei confronti di un quarantenne.
Ad inizio luglio 2026, è stato eseguito un decreto di carcerazione nei confronti di un quarantaduenne, rintracciato presso il proprio domicilio e accompagnato presso la Casa Circondariale Rocco D’Amato per l’espiazione della pena detentiva.
Contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti
Nel quadro delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, una Volante della Polizia ha proceduto d’iniziativa al controllo di un cinquantatreenne incensurato. Durante il controllo, sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 3 grammi di cocaina unitamente alla somma contante di 4.250 euro, ritenuta provento dell’attività delittuosa. Il soggetto è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90.
Prevenzione dei reati di genere e tutela delle vittime vulnerabili
Contestualmente, nell’ambito della prevenzione dei reati di genere e della tutela delle vittime vulnerabili, l’Ufficio Anticrimine del Commissariato ha curato l’istruttoria e l’inoltro di numerose notizie di reato in materia di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Sono state avviate le procedure per l’irrogazione di idonee misure di prevenzione personali, sfociate nell’emissione di DACURAvvisi Orali e Ammonimenti del Questore.
Queste operazioni rappresentano un esempio significativo dell’impegno delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza dei cittadini e nel contrastare efficacemente la criminalità e la violenza di genere. L’azione coordinata tra le diverse autorità ha permesso di ottenere risultati concreti e di rafforzare la presenza dello Stato sul territorio.



