Bologna ha finalmente accolto il suo primo tram, un evento atteso da anni. Il nuovo mezzo, prodotto dallo stabilimento Caf di Irun nei Paesi Baschi, ha compiuto un viaggio epico dalla Spagna al deposito di Borgo Panigale, passando per il porto di Savona e una sosta tecnica a Genova.
La livrea rossa e oro del tram ha già catturato l’attenzione dei bolognesi, che lo hanno soprannominato ‘Iron Man’ per la somiglianza con l’armatura del famoso supereroe. Il tram, lungo 35 metri e largo due, sarà uno dei sedici previsti per la nuova linea tranviaria.
Il viaggio del tram: dalla Spagna a Bologna
Il tram è partito via mare dalla Spagna, dove è stato costruito nello stabilimento Caf di Irun. Dopo aver raggiunto il porto di Savona, ha fatto una sosta tecnica a Genova prima di arrivare al deposito di Borgo Panigale. Il trasporto è stato gestito da alcuni tir addetti ai trasporti eccezionali, che hanno portato il tram in più parti fino alla sua destinazione finale.
Il viaggio del tram è stato seguito passo passo dai cittadini, che hanno immortalato ogni momento sui social network. Il Comune di Bologna ha ringraziato le persone e le imprese che hanno lavorato alla realizzazione della linea tranviaria, nonché la cittadinanza per la pazienza e la collaborazione.
I collaudi e la presentazione ufficiale
Il tram sarà sottoposto a collaudi tecnici a partire da fine settembre, con un percorso che va dal terminal di Borgo Panigale alla fermata Ducati. La presentazione ufficiale del nuovo mezzo è prevista per l’inizio del 2027.
I collaudi sono una fase cruciale per garantire che il tram sia pronto per entrare in servizio. Durante questa fase, verranno testate tutte le funzionalità del mezzo, dalla guida alla sicurezza, per assicurarsi che tutto sia perfettamente funzionante.
Le reazioni dei cittadini
Le reazioni dei cittadini al nuovo tram sono state contrastanti. Alcuni lo hanno accolto con entusiasmo, vedendo in esso un passo avanti per la mobilità della città. Altri, invece, hanno espresso preoccupazioni riguardo alle dimensioni del mezzo e al suo impatto sul centro storico.
Su i social network, i commenti si sono spaccati tra chi vede nel tram un miglioramento per la città e chi lo considera un ‘mostro’ che deturpa il centro storico. Alcuni hanno ricordato che anche la Zona a Traffico Limitato (ZTL) pedonale in centro era stata accolta con scetticismo, per poi rivelarsi un successo.
Nonostante le polemiche, il tram è ormai una realtà a Bologna e promette di cambiare la mobilità della città. I collaudi e la presentazione ufficiale saranno i prossimi passi di questo progetto ambizioso.



