La comunità di Pinarella di Cervia ha dato l’ultimo saluto a Nicola Musiani, il 54enne bolognese vittima di un brutale pestaggio nella notte tra il 18 e il 19 luglio. L’evento, tenutosi il 1 agosto nel parcheggio di viale Tritone, ha visto la partecipazione di oltre 200 persone, tra amici, familiari e residenti, tutti uniti nel dolore e nella richiesta di giustizia.
Un abbraccio collettivo per Nicola Musiani
Il feretro di Musiani, adornato con la bandiera del Bologna, è stato accolto dagli applausi e dalle note di Candle in the Wind e Wish You Were Here dei Pink Floyd. La cerimonia si è svolta a pochi passi dal camper in cui Nicola viveva, un luogo che ora è diventato simbolo di un dolore condiviso. Al centro di questo abbraccio collettivo c’era Giorgio, il padre di Nicola, storico istruttore di tennis di Cervia, che ha ricevuto condoglianze e vicinanza da decine di persone.
La presenza delle istituzioni
Tra i presenti anche il sindaco Mirko Boschetti, che ha partecipato al momento di raccoglimento, sottolineando il dolore non solo privato ma pubblico di una comunità intera. La sua presenza ha evidenziato il bisogno di verità e vicinanza in un momento così difficile.
La richiesta di giustizia
Sui cartelli tenuti in mano da diverse persone si leggeva chiaramente: “Vogliamo giustizia”. Una frase breve ma significativa, ripetuta con fermezza, che ha attraversato il pomeriggio insieme al dolore per una morte che continua a scuotere Pinarella. La comunità ha mostrato il suo volto più umano, capace di fermarsi, ricordare e chiedere che la verità non resti senza risposta.
Le indagini in corso
Gli inquirenti stanno stringendo il cerchio attorno a un gruppo di 7-8 giovani residenti a Forlì, sospettati di essere coinvolti nel brutale pestaggio. Le indagini, coordinate dal pm Angela Scorza, sono condotte dai carabinieri della locale Compagnia e dal Nucleo Investigativo di Ravenna. Un video immortalato dalla dash cam di un camion ha fornito nuove piste investigative, mostrando la presenza dei giovani in questione, già protagonisti di episodi analoghi in passato.
Nicola Musiani, segnato da problemi personali, abitava in un camper sul piazzale di viale Tritone. I suoi aggressori lo hanno colpito con calci e pugni a testa e torace anche quando era a terra. Dopo l’aggressione, Musiani è riuscito ad allontanarsi, accasciandosi sullo pneumatico di un camion. I militari del Radiomobile lo hanno trovato più tardi, dopo un intervento per i danni provocati al camper del dirimpettaio, forse a opera degli stessi aggressori che potrebbero avere equivocato riguardo al mezzo.
La comunità di Pinarella di Cervia continua a chiedere verità e giustizia per Nicola Musiani, unendo le forze per affrontare questo momento di dolore e rabbia. La richiesta di giustizia è diventata un grido collettivo, un richiamo alla responsabilità e alla necessità di fare luce su quanto accaduto.



