9 Settembre 2026 🌧 27°

Caldo record in Italia: 27 città in bollino rosso, emergenza sanitaria

L'Italia è sotto scacco di un'ondata di calore senza precedenti. Scopri quali sono le città più colpite e quali misure vengono adottate per affrontare l'emergenza.

Caldo record in Italia: 27 città in bollino rosso, emergenza sanitaria

L’Italia sta vivendo una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni. Le temperature record stanno mettendo a dura prova la popolazione e le infrastrutture, con 27 città in bollino rosso per il rischio sanitario. La situazione è critica, soprattutto per le categorie più vulnerabili, ma anche per le persone sane e attive.

Il 6 agosto segnerà un nuovo record, con tutte le 27 città monitorate dal ministero della Salute che raggiungeranno il livello massimo di allerta. Tra queste, BolognaFirenzeMilanoRoma e Napoli sono tra le più colpite, con temperature che sfiorano i 39 gradi.

Le città più colpite e le previsioni per i prossimi giorni

Le città in bollino rosso sono BolzanoCampobassoCivitavecchiaFirenzeFrosinoneLatinaPerugiaRietiRomaTorinoViterboBolognaBresciaCagliariMilanoNapoliPescaraVeneziaVeronaCataniaGenovaPalermoTriesteAncona e Bari. Messina e Reggio Calabria passano invece dal bollino giallo a quello arancione che segnala un livello di rischio intermedio.

Una breve tregua è attesa nel prossimo fine settimana, da venerdì 7 a domenica 9 agosto. Le temperature dovrebbero scendere leggermente, soprattutto al Nord e sulle regioni centrali adriatiche, dove i valori potrebbero scendere sotto i 35 gradi. Tuttavia, nel resto del Paese le massime rimarranno elevate, tra i 36 e i 37 gradi. A complicare il quadro, da oggi sono possibili temporali in alcune aree del Centro Italia.

Le conseguenze del caldo record

L’ondata di calore e la siccità non riguardano solo l’Italia. In Romania l’esercito è intervenuto sul Danubio con 180 chilogrammi di esplosivo per contrastare gli effetti della siccità. L’obiettivo è garantire il rifornimento idrico della centrale nucleare di Cernavoda l’ultimo reattore ancora operativo. La portata del Danubio è scesa a circa 1.500 metri cubi al secondo meno di un terzo della media registrata a luglio.

In Italia, le alte temperature stanno causando gravi danni all’agricoltura, con raccolti di frutta e verdura devastati e un aumento dei prezzi allo scaffale. Inoltre, la siccità e gli incendi stanno mettendo a dura prova le risorse idriche e le infrastrutture. L’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale ha segnalato una situazione di severità ‘media’, soprattutto in Liguria.

Le vittime del caldo

Purtroppo, l’ondata di calore ha già causato diverse vittime. Un carpentiere di 40 anni è morto dopo un malore mentre lavorava sul tetto di un’abitazione nella Bassa bresciana. Una guardia giurata di 55 anni ha perso la vita a causa di un malore mentre si trovava in auto per la vigilanza ad una gioielleria nel centro di Bologna. Una donna anziana di 90 anni è morta mentre raccoglieva patate nella zona di contrada Lorenzi a Valdagno (Vicenza).

Di fronte all’emergenza, il sindacato Usb ha proclamato a livello nazionale un pacchetto di 16 ore di sciopero immediatamente utilizzabile nei luoghi di lavoro in cui non siano garantite condizioni adeguate di sicurezza in relazione alle attuali condizioni climatiche.

Le temperature record in Europa

L’Italia non è l’unico Paese a fare i conti con temperature record. In Austria la stazione di Vienna-Stammersdorf ha rilevato una temperatura di 40,8 gradi un valore mai misurato prima nel paese alpino. Anche in Liguria a Lerici sono stati superati i 40 gradi mentre a Firenze il termometro ha segnato 41 gradi.

Secondo Lorenzo Tedici di il lievissimo calo termico previsto per il prossimo weekend non cambierà molto la situazione: “All’atto pratico, a causa dell’elevata umidità, per il nostro corpo, non cambierà nulla”.

Legambiente ha monitorato in 6 città il 64,4% delle infrastrutture sotto il sole cocente. La temperatura ambientale media è di 35,9 gradi ma può arrivare a 45,3 e oltre. Tra le superfici più critiche esposte al sole, l’asfalto raggiunge una media di 52 gradi con temperature di picco di 62,7 gradi e la pavimentazione gommata arriva a 66 gradi di media con picchi di 75,6 gradi.

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