Il Comune di Ferrara ha avviato un percorso per individuare il nome del nuovo bosco urbano, ma l’iniziativa ha suscitato critiche da parte del Forum Ferrara Partecipata che la definisce una partecipazione a metà.
Secondo il Forum, il processo presentato come partecipativo si riduce a un semplice sondaggio tra una rosa di nomi già selezionati, senza la possibilità per i cittadini di proporre alternative. “Solo una crocetta in un sondaggio”, sintetizza il Forum, sottolineando come la vera partecipazione dovrebbe coinvolgere i cittadini nella definizione delle scelte sin dalla fase di progettazione.
Un sondaggio online con limitazioni
Il sondaggio è accessibile esclusivamente online e richiede un account Gmail, il che limita la partecipazione a chi utilizza internet e possiede tale account. Inoltre, non è chiaro come siano state raccolte le proposte dei cittadini, che figurano tra i nomi sottoposti al voto.
Il Forum Ferrara Partecipata ha anche ironizzato sulla possibilità di proporre un nome alternativo, come “No Feris”, per sottolineare l’idea di un progetto con finalità pubbliche e non privatistiche. “Ma evidentemente questa sarebbe stata… troppa partecipazione!”, commenta ironicamente il Forum.
La partecipazione a metà e le questioni più rilevanti
La critica più dura riguarda il confronto tra il percorso sul nome del bosco e altre questioni amministrative considerate dal Forum molto più rilevanti per la città. “La vera ironia è che quando si tratta di scegliere il nome di un bosco, si organizza un ‘processo partecipativo’, mentre quando si parla di temi altrettanto importanti, ai cittadini vengono negati perfino informazioni indispensabili e accesso agli atti”, afferma il Forum.
Tra le questioni citate ci sono l’impianto biometano di Villanova, il Ferrara Summer Festival, la vendita di Amsef, l’assegnazione della gestione di Palazzo Prosperi Sacrati e la gestione del servizio rifiuti, oltre ad altre decisioni che, secondo il Forum, “incidono davvero sulla vita della città”.
La partecipazione vera
La conclusione del Forum riassume la posizione dell’organizzazione e il senso della protesta: “La partecipazione non è mettere una crocetta in un sondaggio. È coinvolgere i cittadini quando le decisioni si costruiscono, non quando sono già state prese”.
Il dibattito sul nuovo bosco urbano di Ferrara solleva quindi una questione più ampia: come garantire una partecipazione cittadina effettiva e non solo formale nelle decisioni che riguardano la città.



