Il 20 agosto 2026 un evento insolito e pericoloso ha scosso il tratto appenninico dell’autostrada A1, tra Bologna e Firenze. Una donna tedesca di 32 anni, alla guida di un minivan con targa tedesca, ha compiuto una fuga contromano che ha tenuto con il fiato sospeso centinaia di automobilisti e le forze dell’ordine per oltre quaranta minuti.
L’episodio, reso noto il 1 settembre 2026 ha visto la protagonista sfrecciare in direzione opposta al traffico, eludendo più volte i tentativi di blocco da parte della Polizia Stradale e sfruttando gli svincoli di servizio per nascondersi alle telecamere di sorveglianza.
L’inizio della fuga e l’allarme
Tutto è iniziato intorno alle 9:30 del mattino, quando la donna ha improvvisamente invertito la marcia al valico di Citerna dirigendosi contromano verso Barberino di Mugello. Le prime segnalazioni sono arrivate al 112 mentre i sensori di Autostrade per l’Italia avevano già rilevato la presenza del veicolo in direzione sbagliata.
La Polizia Stradale ha immediatamente attivato le procedure di emergenza, inviando sei pattuglie sul posto e disponendo la chiusura tecnica del tratto autostradale tra Barberino di MugelloBadia e Roncobilaccio.
Le manovre pericolose
Intercettata una prima volta dagli agenti della Sottosezione di Pian del Voglio la donna ha ignorato l’alt e ha continuato la sua folle corsa. Alla diramazione di Barberino, ha compiuto una manovra azzardata, tagliando la strada alle auto in transito su quattro corsie e sfuggendo a un secondo posto di blocco.
Dopo essere uscita al casello, ha invertito nuovamente la marcia verso Bologna, per poi fare retromarcia e imboccare per l’ennesima volta l’autostrada in direzione contraria. Per quasi tre quarti d’ora, il minivan è sparito a più riprese dagli occhi delle telecamere di videosorveglianza, con la conducente che ha sfruttato i vari bypass e gli svincoli di servizio per fuggire agli agenti.
La cattura e le conseguenze
La manovra degli agenti, coordinata insieme al personale tecnico del IV Tronco di Autostrade ha infine chiuso ogni via di fuga, costringendo il mezzo a fermarsi. La donna, visibilmente alterata e agitata, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata sotto scorta all’ospedale di Borgo San Lorenzo.
Gli esami clinici hanno confermato un’intossicazione da cannabis. Nell’abitacolo, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato una modica quantità di marijuana adagiata sul sedile. Oltre alla denuncia a piede libero, per la trentaduenne sono scattati il ritiro immediato della patente, il sequestro del minivan e la segnalazione alla prefettura di Firenze per guida contromano e detenzione di sostanze stupefacenti.
Questo episodio ha messo in luce i rischi della guida sotto l’effetto di stupefacenti e l’importanza della vigilanza delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza su strada.



