Le semifinali di softball serie A1 stanno tenendo con il fiato sospeso i tifosi. Dopo le prime due gare, le serie sono in perfetto equilibrio, con tutte e quattro le squadre pronte a dare il massimo per accedere alla finale. Quick Mill Bollate e MKF Saronno sono entrambe sull’1-1, così come Italposa Forlì e Mia Office Pianoro. Tutto si deciderà nel prossimo fine settimana, con partite che promettono di regalare ulteriori emozioni.
La corsa alla finale è particolarmente significativa per il movimento lombardo, con due squadre dell’area metropolitana milanese pronte a dare il massimo. Le partite stanno mostrando un livello tecnico altissimo e una grande capacità di reazione da parte di tutte le squadre coinvolte.
Bollate e Pianoro: un equilibrio perfetto
La Quick Mill Bollate campione d’Italia in carica, ha iniziato i playoff con il piede giusto. In gara 1 contro Pianoro, le lombarde si sono imposte per 5-1, mostrando una grande capacità offensiva. Il fuoricampo di Zayas ha aperto le danze, seguito da una serie di giocate precise che hanno portato Bollate al successo.
Tuttavia, Pianoro non si è arresa e ha reagito immediatamente nella seconda partita. Le emiliane hanno chiuso gara 2 sul 2-0, grazie a una difesa solida e a un attacco efficace. La Nicolette Picone è stata protagonista in pedana, limitando l’attacco di Bollate e permettendo alla sua squadra di pareggiare la serie.
Un aspetto che sta emergendo chiaramente è l’importanza di capitalizzare le occasioni. In gara 1, Bollate ha sfruttato ogni passaggio favorevole, mentre in gara 2 sono stati gli errori difensivi a fare la differenza. Ogni dettaglio conta e le squadre stanno dimostrando di saperlo bene.
Saronno e Forlì: una battaglia all’ultimo out
La seconda semifinale vede MKF Saronno e Italposa Forlì impegnate in una lotta senza esclusione di colpi. In gara 1, Forlì ha conquistato il successo per 7-3, mostrando un attacco potente e una difesa concentrata. Il triplo di Lacatena e il singolo di Carlotta Onofri hanno aperto le danze, mentre Saronno ha cercato di reagire senza successo.
Nella seconda partita, però, Saronno ha dimostrato tutta la sua grinta. Grazie a un triplo iniziale di Alessandra Rotondo e a una grande reazione offensiva, le lombarde hanno ribaltato il risultato, vincendo 6-3. La Sara De Luca è stata una delle protagoniste, rispondendo immediatamente ai colpi delle avversarie.
Forlì sta facendo i conti con alcuni infortuni, tra cui quello di Alexia Lacatena che ha preso una pallata su un braccio. La situazione è monitorata attentamente, ma il contributo di Lacatena sarà fondamentale per le prossime partite. Anche Giacometti è parzialmente recuperata e il suo apporto in attacco potrebbe fare la differenza.
Le sfide future e il raduno delle Nazionali
Le semifinali si trasferiscono ora a Forlì e Bollate, dove le squadre potranno giocarsi il passaggio del turno davanti al proprio pubblico. Le partite saranno decisive e promettono di regalare ulteriori emozioni.
Intanto, la federazione ha organizzato un raduno congiunto per le Nazionali Élite e Under 22, che si ritroveranno al Buscherini dal 2 al 4 ottobre. Un’occasione importante per prepararsi alle future sfide e per consolidare il movimento del softball italiano.



