18 Settembre 2026 🌤 20°

Recupero di Orsolini e Dovbyk: Bologna vuole il click contro il Torino

Orsolini sfida il suo infortunio, Dovbyk mira al debutto: Bologna rincorre il click contro il Torino.

Recupero di Orsolini e Dovbyk: Bologna vuole il click contro il Torino

Il Bologna attraversa una fase delicata: la squadra ha raccolto risultati altalenanti e, al contempo, due dei suoi protagonisti più importanti stanno lottando contro infortuni. Il centrocampista Riccardo Orsolini ha subito una lesione ai flessori della coscia sinistra, mentre l’attaccante ucraino Artem Dovbyk è stato costretto a fermarsi per un affaticamento muscolare. Entrambi i giocatori stanno cercando di tornare in campo in vista del cruciale incontro contro il Torino, la partita che potrebbe dare al club la spinta di cui ha bisogno per rialzarsi in classifica.

Il turno contro il Torino è già alle porte e la pressione è alta. Il match, programmato per sabato, rappresenta una vera prova per la panchina di Raffaele Palladino che ha appena assunto la guida della squadra. I tifosi, ancora scettici dopo le recenti dimissioni dell’allenatore precedente, attendono un click di energia e risultati. La vittoria contro una squadra come il Torino, tradizionalmente solida in difesa, potrebbe riaccendere l’entusiasmo a Bologna e dare fiducia al nuovo tecnico.

Orsolini torna in allenamento: i passi del recupero

Il giovane capitano ha iniziato un percorso di riabilitazione intensivo subito dopo l’infortunio avvenuto contro l’Atalanta a Bergamo. Il problema ai flessori della coscia è stato valutato con una serie di esami strumentali, tra cui una valutazione isokinetica che ha permesso di monitorare la risposta muscolare alle terapie. Gli ultimi giorni, Orsolini ha partecipato a sessioni leggere a Casteldebole, lavorando su mobilità e recupero di forza senza sovraccaricare la zona interessata.

Le implicazioni tattiche dell’assenza di Orsolini

Dal punto di vista tecnico, la mancanza del regista rossoblù influisce sia nella fase di possesso sia nella capacità di pressing alto. Orsolini è abituato a gestire il ritmo di gioco e a fornire assist decisivi; la sua eventuale assenza costringe il tecnico a rivedere il ruolo di altri centrocampisti come Zortea ed El Azzouzi. Se il recupero confermerà la disponibilità del capitano per il match contro il Torino, il Bologna potrà contare nuovamente su una marcia in più nella costruzione delle azioni offensive.

Dovbyk: dall’affaticamento ai freni dell’ultima stagione al possibile ritorno

L’attaccante ucraino, convocato regolarmente dalla nazionale, ha avuto problemi di affaticamento ai muscoli flessori che lo hanno tenuto lontano dal debutto in Serie A. Dopo la sconfitta contro il Napoli, Dovbyk è stato inserito in una leggera attività con la squadra, ma la prudenza resta la priorità per evitando ricadute. I medici hanno dichiarato che il problema è meno grave rispetto a quello che lo ha tenuto fuori la scorsa stagione, durante la quale ha dovuto affrontare più problemi muscolari consecutivi.

Valutazioni dello staff e decisione finale

Lo staff tecnico, insieme al giocatore, continua a monitorare il fastidio attraverso test quotidiani. La decisione di includere Dovbyk nella squadra per il match contro il Torino sarà presa in modo collettivo, tenendo conto della risposta del muscolo ai trattamenti e della necessità di non compromettere la sua partecipazione alle prossime partite internazionali con l’Ucraina. Se le condizioni saranno favorevoli, il tecnico Palladino avrà a disposizione un attaccante di spessore, capace di offrire ulteriori soluzioni offensive sia in contropiede sia nel gioco di zona.

Raffaele Palladino alla guida: le prime parole e i progetti

Arrivato al posto di Domenico Tedesco, Raffaele Palladino ha ricevuto il benvenuto dei tifosi e della proprietà con la promessa di un nuovo progetto sportivo. Nella conferenza stampa di presentazione, l’ex giocatore di Juventus e Genoa ha sottolineato l’importanza di ritrovare entusiasmo e determinazione nella squadra. Ha inoltre annunciato la disponibilità a sperimentare diversi sistemi di gioco, tra cui la difesa a tre, se le caratteristiche dei giocatori lo richiederanno.

Possibile cambio tattico: difesa a tre?

Palladino ha spiegato che, pur avendo una rosa costruita per il 4-4-2 tradizionale, il gruppo dimostra già una certa flessibilità. Una formazione a tre difensori, con i laterali che avanzano, potrebbe dare più copertura sulla fascia e creare superiorità numerica a centrocampo. Tuttavia, ha precisato che la decisione sarà presa dopo una mini-ritiro di lavoro fisico e tecnico durante la sosta, quando potranno essere valutate le condizioni fisiche di tutti gli elementi, compresi Orsolini e Dovbyk.

Il ritorno di Orsolini e la possibile presenza di Dovbyk al 90-minuto potrebbero dare la spinta necessaria al nuovo allenatore per mettere in pratica le sue idee tattiche. I prossimi giorni saranno determinanti: il staff medico, i giocatori e Palladino stanno lavorando per garantire che il click atteso sia reale, senza compromettere la salute dei protagonisti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bologna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 11 · NO₂ 3 µg/m³