Il 19 settembre 2026 la notizia della scomparsa di Sandro Mazzola ha attraversato il panorama sportivo italiano. All’età di 83 anni il fu capitano dell’Inter e della Nazionale si è spento dopo una lunga battaglia contro la malattia, lasciando un vuoto incolmabile per tifosi, compagni e l’intero mondo del calcio.
Le dichiarazioni di Gianni Morandi e Vasco Rossi
Gianni Morandi, nel suo post su Instagram, ha scritto: “Ora gioca in cielo“, aggiungendo un aneddoto personale che racconta come Mazzola, un giorno, abbia arbitrato una partita della Nazionale Cantanti. Il cantante ha sottolineato la gentilezza e la grandezza dell’ex campione, chiudendo con “Ciao Sandro, buon viaggio”. Poco dopo, Vasco Rossi ha condiviso una sua “storia” su Instagram con il semplice ma potente messaggio “Addio a Sandro Mazzola, la leggenda italiana“. Entrambe le testimonianze hanno messo in luce il rispetto e l’affetto che il fu calciatore ha suscitato al di fuori del campo.
Il Museo della figurina di Modena celebra il mito
Il Museo della figurina di Modena che quest’anno compie vent’anni, ha deciso di onorare Mazzola con una esposizione dedicata alle sue numerose figurine. L’allestimento ripercorre le diverse edizioni Panini in cui il giocatore è apparso, mettendo in evidenza la continuità della sua popolarità tra le collezioni dei tifosi. La mostra si colloca nella sezione dei Mondiali di calcio del 1970 in Messico, dove la figurina con la maglia azzurra della Nazionale è esposta accanto a quella di Gianni Rivera sottolineando la connessione tra due icone del calcio italiano.
La sezione Mondiali 1970 e la presenza di Gianni Rivera
All’interno delle sale dedicate al torneo messicano, la card di Mazzola è collocata accanto a quella di Rivera, creando un dialogo visivo tra i due protagonisti di quell’epoca. L’esposizione non solo celebra le imprese sportive, ma ricorda anche l’importanza delle figurine come oggetto di collezione che ha unito generazioni di tifosi. Il museo, con il suo percorso museale, propone una narrazione che collega la storia dei giochi di squadra alle emozioni che le immagini stampate hanno suscitato nei cuori dei bambini e degli adulti.
Il percorso sportivo di Sandro Mazzola
La carriera di Mazzola, sviluppatasi tra gli anni ’60 e ’70, è costellata di successi memorabili. Con l’Inter ha conquistato quattro scudettidue Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. A livello internazionale, è stato campione d’Europa nel 1968 e titolare della Nazionale italiana vice campione del mondo nel 1970. Nel campionato del 1965 è stato capocannoniere con 17 gol mentre nella Coppa dei Campioni del 1964 ha segnato 7 reti. Questi numeri, insieme alla sua eleganza in campo, hanno cementato la sua reputazione di leggenda italiana capace di eccellere sia come attaccante che come regista.



