Il prossimo 27 settembre i Giardini Margherita di Bologna ospiteranno la Bologna Sport Day 2026 una manifestazione che punta a rendere lo sport accessibile a tutti indipendentemente da età, genere o capacità fisica. Dalle 10:00 alle 18:00 il parco si trasformerà in un vero e proprio villaggio dello sport dove cittadini, famiglie e scuole potranno sperimentare gratuitamente una vasta gamma di attività, dal calcio al parkour, passando per danza urbana e tiro con l’arco. L’iniziativa è inserita nella Settimana Europea dello Sport e rappresenta un’opportunità rara di avvicinarsi al movimento in un contesto festoso e privo di competizione.
Il villaggio sportivo dei Giardini Margherita
Circa 115 associazioni del territorio metropolitano saranno presenti, offrendo più di 60 discipline diverse. Tra le proposte troveremo sport tradizionali come il calcio e il basket, ma anche pratiche meno conosciute quali il parkour il fitness funzionale e le attività ludiche per i più piccoli. Ogni postazione è pensata per consentire a chiunque di provare direttamente la disciplina, con istruttori qualificati pronti a guidare i partecipanti. L’evento è stato reso possibile grazie al sostegno di sponsor quali Tper, Gruppo Hera, Federfarma Bologna e altre realtà locali, che hanno garantito la gratuità di tutte le attività per l’intera giornata.
Inclusività e spazi per le persone con disabilità
Un elemento distintivo della giornata è l’impegno verso l’inclusione. Sono stati allestiti aree appositamente progettate per accogliere persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive. Le associazioni presenti forniranno attrezzature adattate e personale specializzato per attività come il basket in carrozzina, il nuoto sincronizzato per non vedenti e percorsi sensoriali per bambini con autismo. L’obiettivo è dimostrare che lo sport è un diritto universale e un potente strumento di aggregazione sociale, capace di superare ogni barriera.
Novità di sicurezza: inaugurazione dei DAE
Alle ore 11:30, sempre nel cuore del parco, si celebrerà l’inaugurazione di tre nuovi Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) inseriti nel progetto “Bologna Città Cardioprotetta”. Il progetto, frutto della collaborazione tra il Comune, l’Azienda USL di Bologna-118, Pubblica Assistenza Città di Bologna ODV, Piccoli Grandi Cuori ODV e Abcardio Bologna SRL, mira a diffondere DAE accessibili 24 ore su 24 per aumentare le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. I dispositivi sono registrati sull’app DAE RespondER, integrata con il sistema operativo 118, permettendo a cittadini e soccorritori di individuarli rapidamente, anche da personale non sanitario.
Open day “Cosa abbiamo in Comune” per scuole e famiglie
Parallelamente, dalle 10:00 alle 18:00, presso le serre dei Giardini, si svolgerà l’edizione 2026 di “Cosa abbiamo in Comune”. Si tratta di un open day educativo dedicato alle offerte formative e culturali per l’anno scolastico 2026-2027. Più di 90 enti – istituzioni, fondazioni, associazioni e realtà del territorio – presenteranno programmi artistici, scientifici, ambientali e ricreativi destinati a scuole, insegnanti, genitori e giovani. L’iniziativa vuole rafforzare il legame casa-scuola offrendo a educatori e famiglie la possibilità di confrontarsi direttamente con la rete educativa della città.
Un’occasione unica per promuovere il benessere, la solidarietà e la cultura del primo soccorso, dimostrando che il movimento può diventare il collante di una città più sana e coesa.



