Le due squadre italiane hanno iniziato la stagione di Eurolega con un risultato negativo, subendo le prime due partite in trasferta. Milano è caduta a Belgrado contro il Partizan, mentre la Virtus Bologna ha subito la sconfitta a Istanbul per mano del Fenerbahçe. Entrambe le sorprese hanno messo subito in luce le difficoltà di un roster ancora in fase di adattamento e hanno alimentato l’attesa per il derby che si giocherà già nella seconda giornata di regular season.
Il nuovo tecnico Peppe Poeta per Milano e l’ex stella NBA Alex Mumbrú a capo della Virtus Bologna hanno ricevuto la piena fiducia per guidare le rispettive compagini verso la rinascita europea. Tuttavia, la mancanza di continuità, i minuti di gioco ancora distribuiti in modo irregolare e la necessità di integrare giovani promesse hanno inflitto alle due formazioni una prima prova più dura del previsto.
Milano perde contro Partizan Belgrado (92-76)
Il primo scontro di Milano in Eurolega si è concluso con un netto 92-76 a favore del Partizan. Dopo un primo quarto equilibrato, la squadra di Poeta è riuscita a pareggiare 57-57 al minuto 28 grazie a tre canestri consecutivi di Guduric. Tuttavia, la situazione è rapidamente cambiata quando Carlik Jones ha iniziato una serie di cinque punti consecutivi, aprendo un divario che è diventato irreversibile. Il Partizan ha chiuso il gioco con un vantaggio di 29 punti nel quarto finale, spinto da una difesa aggressiva e da due falli evitabili di Burnell. Milano ha invece puntato su singoli tentativi: Peters e Guduric hanno segnato 17 punti ciascuno, ma questa produzione individuale non è bastata a compensare la mancanza di risposta di squadra.
Momenti critici del terzo quarto
Il terzo quarto è stato il punto di svolta: dopo aver raggiunto la parità, Milano ha subito una serie di errori difensivi che hanno permesso al Partizan di aprire il punteggio a 72-61. Carlik Jones ha chiuso il quarto con 20 punti e 10 assist, diventando il vero artefice della vittoria. La difesa di Milano che in quel tratto sembrava funzionare, si è dimostrata poco efficace contro la pressione di Pajola e Vildoza ex compagni della Virtus ora in divisa partizan.
Virtus Bologna crolla a Istanbul contro Fenerbahçe (78-68)
La Virtus Bologna ha disputato la sua prima gara di Eurolega a Istanbul, perdendo 78-68 contro il Fenerbahçe. Il match ha mostrato una buona resistenza della squadra italiana, che è rimasta in partita fino a tre minuti dalla fine. Il punto di forza dell’avversario è stato il tiro da tre punti, con Horton Tucker che ha chiuso con una tripletta decisiva a +6. Marcus Carr è stato il giovane più brillante per Virtus totalizzando 12 punti e 4 assist, ma la squadra ha subito troppi errori d’arco (4 su 26) e una gestione del possesso poco incisiva.
Giocatori chiave e bilancio statistico
Il Fenerbahçe ha dominato il rimbalzo con Key (10 rimbalzi e 22 valutazione) e ha mantenuto un tasso di tiro dal campo del 60%. Tra gli italiani, Alston ha aggiunto due triple, mentre Edwards ha contribuito con sette rimbalzi. Nonostante le buone prestazioni di Hackett e dei compagni, la mancata conversione di opportunità decisive ha permesso al Fenerbahçe di chiudere il match con un margine di 10 punti.
Il prossimo scontro tra le due squadre italiane, definito già come il primo derby europeo della stagione, rappresenta una rara occasione per rimettere in carreggiata le ambizioni di entrambe le compagini. Un risultato positivo potrebbe infatti creare slancio per le prossime sfide di Eurolega soprattutto alla luce delle difficoltà incontrate finora. Gli allenatori Poeta e Mumbrú saranno



