1 Ottobre 2026 ☁ 27°

Stadio polivalente a Bologna: 300 milioni per 35mila spettatori

Bologna e BolognaFiere lanciano un investimento da 300 milioni per un arena da 35mila posti, pronta nel 2032.

Stadio polivalente a Bologna: 300 milioni per 35mila spettatori

Il Bologna Football Club ha appena formalizzato, insieme a BolognaFiere l’avvio dell’iter per la costruzione di un nuovo stadio. L’impianto, destinato alla zona nord del distretto fieristico, prevede un investimento di circa 300 milioni di euro e una capacità di 35.000 spettatori. Il sindaco Matteo Lepore ha definito l’intervento “un’opportunità per ripensare il Dall’Ara e completare Stalingrado”, sottolineando l’importanza di un dialogo continuo con i cittadini.

Caratteristiche tecniche e vocazione polivalente

Il progetto punta a realizzare una struttura polivalente dotata di una copertura mobile e di un campo da gioco movimentabile. Questa soluzione consentirà di trasformare l’arena in uno spazio adatto a concerti, grandi produzioni live e manifestazioni fieristiche o congressuali, liberando l’area centrale dall’obbligo di ospitare solo partite. L’ambizione è quella di creare un hub culturale e sportivo capace di attirare eventi fino a 200 mila persone.

Accessibilità e infrastrutture di supporto

Il nuovo impianto sarà circondato da una rete di collegamenti pensata per garantire fluidità di mobilità. Nei pressi dello stadio verranno realizzate un’uscita autostradale, una fermata ferroviaria dedicata, una fermata tram e due uscite per la tangenziale, oltre a una consistente dotazione di parcheggi. La zona dell’expo, già la più infrastrutturata del distretto, potrà così accogliere anche la ferrovia e il tram, facilitando la gestione di eventi di grande affluenza.

Le firme dietro il progetto

Le prime fasi progettuali sono affidate all’architetto Eloy Suárez dello Studio SHESA e al professor Massimo Majowiecki di MJW Structures. I due professionisti hanno collaborato in passato alla realizzazione dello Juventus Stadium (oggi Allianz Stadium) a Torino, dove Suárez ha curato l’aspetto architettonico e Majowiecki la struttura portante. La loro esperienza internazionale nella progettazione di grandi impianti sportivi è considerata un valore aggiunto per la complessità del nuovo arena rossoblù.

Tempistiche, sostenibilità e impatto urbano

Secondo le previsioni di BolognaFiere e del Bologna Calcio, il nuovo stadio dovrebbe entrare in funzione nella stagione 2031-2032 con la possibilità di ospitare le partite di Euro 2032. Il sindaco Lepore ha ribadito che il Comune garantirà una gestione responsabile dell’investimento, tenendo conto dell’impatto ambientale e della necessità di coinvolgere la comunità in un dibattito sul futuro del Dall’Ara.

Dichiarazioni dei protagonisti

Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna FC, ha definito il progetto “un primo importante passo per dotare il club di una sede moderna e generare risorse per una maggiore competitività sportiva”. Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, ha aggiunto che “il nuovo stadio deve diventare un patrimonio per la città, frutto di una stretta collaborazione tra pubblico e privato”.

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