Il lunedì 12 ottobre 2026 la rete ferroviaria italiana è stata scossa da una serie di incidenti che hanno paralizzato gran parte dei servizi di alta velocità. Alle prime ore della mattina, un convoglio appartenente a Italo si è fermato in prossimità della stazione di Salone, nel nodo di Roma, a causa di un guasto tecnico. La conseguenza immediata è stata una circolazione rallentata lungo l’intera tratta Roma-Napoli, con ripercussioni che si sono propagate fino a Bologna e Firenze.
Parallelamente, nei pressi della stazione di Firenze Castello, è stato necessario effettuare un controllo tecnico su un treno, costringendo gli operatori a deviare i convogli sulla linea convenzionale. Questa operazione ha aggiunto ulteriori ritardi, soprattutto per le corse dirette a Bologna, Milano e Torino, molte delle quali hanno superato il limite di un’ora.
Guasto tecnico a Salone blocca la linea Roma-Napoli
Il fermo del convoglio Italo, identificato come 9904, è avvenuto intorno alle 08:00 e ha provocato una interruzione parziale del traffico nella zona di Salone. La segnalazione è stata confermata da Trenitalia, che ha evidenziato come l’incidente abbia causato ritardi di fino a 80 minuti per diversi treni Frecciarossa e Italo. Tra i servizi più colpiti troviamo il Frecciarossa 9516, che dalla partenza Salerno (5:39) verso Torino Porta Nuova (13:03) ha registrato un prolungamento superiore a un’ora.
Effetti a catena su Bologna e Milano
Le conseguenze del guasto si sono estese alle principali stazioni di alta velocità dell’area tirrenica. A Bologna, i convogli diretti a Milano hanno subito ritardi superiori a 60 minuti; in alcuni casi, come quello dell’Italo 9904 diretto a Torino Porta Nuova, il ritardo ha superato il limite di 60 minuti. Inoltre, il Frecciarossa 9605, normalmente programmato per la tratta Milano-Napoli con sosta a Roma Termini, è stato deviato a Roma Tiburtina, costringendo i passeggeri a ricorrere a treni alternativi (FR 8335 e FR 8505) per raggiungere la destinazione finale.
Controllo tecnico a Firenze Castello costringe al devoto
Verso le 09:30, nella zona di Firenze Castello, un’impresa di manutenzione ha avviato un controllo tecnico su un convoglio in transito. L’intervento ha richiesto la rimozione temporanea del treno dalla linea ad alta velocità, obbligando gli operatori a far viaggiare sette convogli – tra cui un Frecciarossa Salerno-Torino con partenza alle 14:45 – sulla linea convenzionale Bologna-Firenze. Questo rientro su rotaie più lente ha aggiunto un tempo di percorrenza supplementare di circa 60 minuti.
Treni coinvolti e soluzioni di viaggio
Tra i servizi più interessati dal controllo a Castello troviamo il Frecciarossa 9605, che ora effettua la tratta Milano-Napoli con partenza da Milano alle 06:35 e arrivo a Napoli alle 11:08, ma senza fermata a Roma Termini. I passeggeri originariamente in partenza da Roma sono invitati a utilizzare la soluzione FR 8335 (Roma Termini 10:20 – Napoli 11:38) o FR 8505 (Bolzano 05:12 – Roma Termini 10:15). Inoltre, per le corse Firenze-Bologna, il tempo di viaggio medio è aumentato di un’ora, spingendo i viaggiatori a verificare gli aggiornamenti in tempo reale sul sito di Trenitalia.
Entrambi gli incidenti hanno spinto le autorità ferroviarie a consigliare ai viaggiatori di monitorare costantemente la sezione “Cerca Treno” sul portale ufficiale e di considerare eventuali cambi di itinerario. Nonostante gli sforzi per minimizzare l’impatto, la combinazione di guasti tecnici e controlli di sicurezza ha reso la mattinata particolarmente complicata per chi si è recato a bordo dei treni ad alta velocità.



