30 ottobre 2026 🌤 13°

Incidente ferroviario a Budrio: Carabinieri fermano tre adolescenti

Una pattuglia dei Carabinieri scopre tre adolescenti intenti a gettare pietre sui binari di Budrio, evitando un possibile incidente con un treno passeggeri.

Incidente ferroviario a Budrio: Carabinieri fermano tre adolescenti

Nel pomeriggio del 21 ottobre 2026, una pattuglia dei carabinieri di Budrio si è trovata in una posizione di sorveglianza lungo la linea ferroviaria che collega Bologna a Castel Bolognese. L’area di controllo cadeva nella zona del passaggio a livello compreso tra via Benni e la Rotonda Papa Giovanni Paolo II, una delle incroci più trafficati del territorio bolognese.

Durante il giro di routine, gli agenti hanno notato tre figure in avvicinamento alla traversa ferroviaria. Si trattava di un diciannovenne e di due minori, i quali stavano raccogliendo e posizionando delle pietre sui binari. Il gesto, se completato, avrebbe potuto creare una condizione di pericolo per il treno passeggeri in arrivo, con potenziali conseguenze catastrofiche.

Intervento dei Carabinieri a Budrio

Al momento dell’avvistamento, la squadra ha immediatamente interrotto l’azione, avvicinandosi ai tre giovani e ordinando loro di fermarsi. Grazie alla rapidità dell’intervento, è stato possibile mettere in sicurezza la tratta ferroviaria prima che il convoglio raggiungesse il punto critico. I militari hanno poi avviato una perlustrazione accurata dell’area per accertare l’entità dei materiale depositato.

Procedura di fermo e messa in sicurezza

Durante la verifica, gli agenti hanno individuato diverse pietre di piccole dimensioni, ma sufficienti a compromettere il corretto funzionamento dei binari. Il team ha disposto la rimozione immediata di tutti gli oggetti e ha attivato il protocollo di allerta per i controllori della rete ferroviaria, garantendo così che il passaggio del treno avvenisse senza ostacoli.

Procedimenti giudiziari e accusa

Dopo aver identificato i tre individui sul posto, i Carabinieri li hanno condotti presso la stazione di Budrio dove sono stati informati dei loro diritti. Il maggiore di età è stato deferito alla Procura Ordinaria di Bologna, mentre i due minorenni sono stati sottoposti alla competenza della Procura per i Minorenni. Entrambe le richieste sono state inoltrate in stato di libertà, in attesa delle indagini preliminari.

Violazione dell’articolo 38 del DPR del 1980

Le autorità hanno contestato ai tre un reato previsto dall’articolo 38 del DPR dell’11 luglio 1980, che disciplina la sicurezza e la regolarità dell’esercizio delle ferrovie. La norma punisce chiunque, in qualunque forma, comprometta l’integrità dell’infrastruttura ferroviaria, mettendo a repentaglio la vita dei passeggeri e il regolare funzionamento del servizio di trasporto.

Il procedimento è ora nella fase delle indagini preliminari; i soggetti coinvolti devono ancora essere ritenuti colpevoli fino a quando una sentenza definitiva non verrà pronunciata. Nel frattempo, la rapida azione dei Carabinieri ha evitato un potenziale disastro, sottolineando l’importanza della vigilanza sul territorio e del rispetto delle norme di sicurezza ferroviaria.

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