29 ottobre 2026 🌤 13°

Denuncia per giovani che hanno bloccato i binari ferroviari a Budrio

Due minorenni e un diciannoveenne fermati mentre gettavano pietre sui binari, rischiando il deragliamento di un treno a Budrio.

Denuncia per giovani che hanno bloccato i binari ferroviari a Budrio

Nel cuore del territorio bolognese, precisamente nella frazione di Budrio, i carabinieri hanno assistito a una scena che poteva trasformarsi in tragedia. Nella serata del 21 ottobre 2026, tre giovani – due minorenni e un diciannoveenne – hanno posizionato deliberatamente delle pietre sul tratto ferroviario situato tra via Benni e la Rotonda Papa Giovanni Paolo II, proprio in prossimità di un passaggio a livello.

L’azione è stata interrotta all’ultimo secondo grazie al controllo di zona effettuato dalla pattuglia. Il convoglio passeggeri in arrivo, che era a pochi minuti dall’attraversamento, è stato salvato da quello che, senza l’intervento, avrebbe potuto causare un grave deragliamento o, quantomeno, un forte ritardo e danni ingenti.

Dettagli dell’intervento dei carabinieri a Budrio

Durante una normale attività di controllo del territorio, gli agenti hanno individuato i tre autori mentre stavano depositando le pietre sui binari. La presenza dei militari ha permesso di fermare immediatamente l’operazione, di rimuovere gli ostacoli e di mettere in sicurezza la linea ferroviaria prima dell’arrivo del convoglio. L’intervento tempestivo ha evitato il rischio di una collisione o di un blocco prolungato del traffico ferroviario.

Il ruolo cruciale della risposta rapida

L’azione di emergenza ha richiesto una rapida valutazione della situazione e una pronta messa in sicurezza del tratto interessato. I carabinieri hanno inoltre provveduto a identificare sul posto i tre giovani, registrando i loro dati anagrafici e raccogliendo eventuali prove testimonianze o video-circuiti che hanno documentato l’accaduto. La pronta gestione dell’emergenza è stata definita come un esempio di efficacia operativa nella tutela della sicurezza ferroviaria.

Procedimento giudiziario e inquadramento normativo

Dopo le verifiche sul campo, i tre soggetti sono stati deferiti in libertà alle competenti Procure della Repubblica e alla Procura dei Minorenni di Bologna. La denuncia è stata formulata sulla base dell’articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica dell’11 luglio 1980, che disciplina la polizia, la sicurezza e la regolarità dell’esercizio delle ferrovie. Tale norma prevede sanzioni sia penali che amministrative per chiunque comprometta la sicurezza delle infrastrutture di trasporto.

Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari; i tre giovani, pertanto, sono considerati presunti innocenti fino a quando una sentenza definitiva non confermerà la loro responsabilità. La vicenda, tuttavia, ha già sollevato un acceso dibattito sulla necessità di vigilare più attentamente sui luoghi critici del territorio e di rafforzare le misure preventive per evitare simili tentativi di sabotaggio.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bologna adesso

QUALITÀ ARIA
Discreta
NO₂ 16 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 29 ottobre