Il Gran Premio della Malesia, disputato sul circuito di Sepang, è diventato il palcoscenico ideale per una delle performance più dominanti della stagione 2026. Marc Márquez ha preso il comando fin dal primo giro, superando il fratello Alex Márquez in una lotta serrata nelle prime curve. Dopo aver assicurato la testa della gara, il campione spagnolo ha gestito il vantaggio con disinvoltura, chiudendo davanti a Pedro Acosta, che ha completato il podio.
Marc Márquez spicca al Gran Premio della Malesia
La corrida di Sepang si è conclusa con un netto trionfo per Márquez, che ha registrato la sua ottantesima vittoria nella categoria regina. Il risultato rappresenta il settimo successo stagionale e il terzo sul circuito, dove non vinciva da otto anni. La vittoria ha anche permesso di aggiungere un ulteriore podio alla sua carriera, portandola a 133 nella top-class, tutti primi posti nella stagione corrente.
Numeri che raccontano una leggenda
Oltre al fatturato di 80 vittorie in top-class, il risultato di Sepang segna il 106° trionfo complessivo di Márquez in tutte le categorie. Per la Ducati Corse è la 21ª vittoria del fuoriclasse, dietro solo a Casey Stoner (23) e Francesco Bagnaia (31). L’intera casa bolognese celebra la 132ª vittoria nella classe regina, un dato storico che sottolinea il predominio della squadra sul panorama mondiale.
Dichiarazioni e prospettive per il titolo
Nel post-gara, Márquez ha ricordato che “è un campionato in cui succede di tutto e dobbiamo restare concentrati”, evidenziando l’importanza di gestire la pressione fino all’ultima gara. Il general manager di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna, ha sottolineato la difficoltà nel controllare l’usura del pneumatico posteriore, elogiando il lavoro compiuto dal pilota. Anche Pecco Bagnaia, pur finendo al tredicesimo posto, ha riconosciuto le sfide di grip e usura della gomma, dichiarando la necessità di dare il massimo nei tre appuntamenti rimanenti.
Impatto sulla classifica piloti e scenari futuri
Con la vittoria, Márquez ha portato il suo totale a 399 punti, distanziando di 44 il suo più diretto concorrente, Jorge Martín, attualmente assente per infortunio, e di 57 rispetto a Marco Bezzecchi. Il prossimo appuntamento è il GP del Qatar, dove il campione avrà la prima occasione per assicurarsi il match point del decimo titolo mondiale. Dopo Qatar, la tappa portoghese offrirà un’ulteriore opportunità di consolidare il vantaggio mostrato a Sepang.



