Il confronto di ieri sera a Pesaro ha registrato una netta asimmetria: i biancorossi di Vuelle sono stati smontati dalla squadra di Mestre, che ha portato a casa la terza sconfitta consecutiva della squadra ospite. L’incontro, carico di aspettative per i padroni di casa, si è trasformato rapidamente in un incubo di errori, rimonte mancati e decisioni arbitrali controverse.
Fin dal principio la partita è sembrata equilibrata, ma al sesto minuto il punteggio segnava 15-8 a favore della Cmt. In quel frangente è scoppiata la prima ondata di cambi, che ha lasciato la formazione di Gemini con un quintetto poco produttivo, diretto da Trucchetti dietro le schede, mentre l’accoppiata Sissoko-Pini operava sotto canestro.
Il break di 12-2 che ha ribaltato le sorti
Il momento cruciale è avvenuto proprio nello scambio che ha portato a un break di 12-2, spostando l’inerzia verso la squadra di Ferrari. Questo balzo ha infuso fiducia nei giocatori di Mestre, che hanno iniziato a gestire il ritmo con maggiore sicurezza, mentre la Vuelle ha mostrato segni di smarrimento.
Curry e la serie di 11 punti consecutivi
Quando Curry è tornato in campo, dopo due falli prematuri, la situazione è peggiorata ulteriormente. L’americano ha realizzato una sequenza di 11 canestri consecutivi, includendo non solo triple ma anche una schiacciata in solitaria che ha lasciato la difesa avversaria senza risposta. Il momento determinante è stato il passaggio a Miniotas, famoso per la sua compostezza, che ha tentato di frenare la retrocessione senza successo.
Il crollo della Vuelle nel secondo tempo
Alla fine del primo periodo, il risultato era di 38-52 a favore del Mestre. In spogliatoio, la tensione era palpabile, ma la ripresa non ha portato alcun miglioramento per la Vuelle. Il capitano Tambone è rimasto sulla panchina per tutta la seconda frazione, mentre Miniotas è stato l’unico a mantenere la calma, riuscendo comunque a ridurre lo scarto a -4 (54-58 al 27’) e successivamente a -2 (64-66) all’inizio dell’ultimo quarto.
Il momento più drammatico si è verificato a due minuti dal gong, quando Calbini ha colpito i tiri decisivi, ma subito dopo Mack ha commesso un fallo, contestato vigorosamente, ed è stato sanzionato con un’espulsione per somma di falli. Da quel punto in poi il nervosismo è dominato il campo, permettendo al Mestre di chiudere con un ulteriore break di 11-0, sancendo la sconfitta netta della Vuelle.
Il risultato finale, 14 punti di differenza, solleva interrogativi sulla coesione del gruppo di Vuelle. Gli errori di passaggio, le scelte tattiche sbagliate e la mancanza di reazione dei leader evidenziano la necessità di una revisione profonda, soprattutto considerando l’importanza di questa partita casalinga.



