4 Giugno 2026 ☁ 22°

Fortitudo punta su Sorokas e Guerri per la ricostruzione in serie A2

La Fortitudo avvia il nuovo progetto in serie A2 consolidando i primi accordi: il rinnovo vicino di Paulius Sorokas e l'ingresso operativo di Rossano Guerri al fianco di Matteo Gentilini delineano la nuova governance

Fortitudo punta su Sorokas e Guerri per la ricostruzione in serie A2

La Fortitudo avvia la fase di riorganizzazione dopo la chiusura della stagione agonistica, con movimenti che riguardano sia il campo sia la governance. In primo piano c’è la trattativa per il rinnovo di Paulius Sorokas, giocatore apprezzato dai tifosi, e la definizione dei ruoli in seno al nuovo gruppo dirigente con Rossano Guerri destinato a un incarico operativo al fianco di Matteo Gentilini. Questo avvio di mercato e di ristrutturazione societaria rappresenta l’intento della società di impostare un progetto più snello ed efficiente per affrontare la Serie A2.

Le pedine sul tavolo: giocatori e conferme

Dal punto di vista tecnico la squadra parte da alcuni elementi già sotto contratto: nomi come Fantinelli, Mazzola e Benvenuti costituiscono la base su cui ragionare. Parallelamente si sta valutando la permanenza di giocatori importanti per l’equilibrio della rosa: Moretti, Anumba e Della Rosa sono entrati nel mirino per possibili conferme. La società dovrà contemperare l’ambizione di mantenere un nucleo competitivo con le proposte economiche e le richieste che arrivano dall’esterno; in questo contesto il destino di alcuni atleti come Sarto e Sorokas resta al centro delle attenzioni di diverse squadre di categoria superiore e di pari livello.

Il caso Sorokas

Per Paulius Sorokas sono arrivate offerte e interessi da più club, ma il rapporto costruito con la piazza e la società potrebbe favorire un rinnovo. L’ipotesi su cui si lavora è quella di un contratto biennale che garantirebbe continuità al progetto tecnico; la trattativa è seguita con attenzione perché la permanenza del lituano rappresenterebbe un messaggio chiaro sulla volontà di non depauperare il ruolo di giocatori simbolo. In termini di immagine, mantenere figure amate dalla tifoseria è parte integrante della strategia di ricostruzione.

Rinnovamento societario e ruoli chiave

Sul fronte della governance la novità principale riguarda la ridefinizione dei ruoli dirigenziali: Matteo Gentilini è indicato come prossimo presidente, con Rossano Guerri chiamato a svolgere un ruolo più operativo e di collegamento. L’obiettivo dichiarato del nuovo management è una struttura più snella, con poche figure chiare nei ruoli chiave per migliorare decisioni e comunicazione. La logica è quella della spending review gestita in modo strategico, puntando a efficacia gestionale senza rinunciare all’ambizione tecnica.

Riorganizzare l’area tecnica e il marketing

Accanto alle scelte sul personale dirigenziale si sta lavorando anche sullo staff tecnico e sul potenziamento del reparto marketing. La scelta dell’allenatore avrà un peso determinante per l’identità della squadra: circolano nomi di tecnici con profili diversi, dal più esperto al giovane emergente, come possibili alternative per guidare il progetto nel medio periodo. Sul fronte del marketing la priorità è consolidare il rapporto con i tifosi e valorizzare i percorsi formativi attraverso iniziative mirate a rafforzare il brand Fortitudo.

Settore giovanile e progetto Academy

Una delle linee strategiche previste dalla nuova governance è il riavvicinamento tra le realtà giovanili: l’intenzione è di procedere verso una riunificazione tra l’Academy e la Sg Fortitudo, dando vita a un progetto condiviso capace di sostenere il vivaio e garantire continuità tecnica. Investire sul settore giovanile non è solo una scelta sportiva, ma anche economica e culturale: formare talenti interni consente di ridurre il ricorso al mercato esterno e di costruire un’identità riconoscibile per la società.

Il valore della continuità

La proposta di riaggregare le strutture giovanili nasce dall’idea che la continuità nella formazione dei giocatori sia un elemento chiave per il futuro della società. Un sistema condiviso di allenatori, metodologie e scouting può migliorare i percorsi di crescita e offrire alla prima squadra risorse più adatte al progetto tecnico. Inoltre, questa strada favorisce il coinvolgimento diretto della comunità e dei tifosi nel progetto di lungo periodo.

In sintesi, la Fortitudo ha iniziato a tracciare la rotta per la prossima stagione: dalla trattativa su Sorokas al nuovo assetto con Guerri e Gentilini, fino alla ridefinizione di staff e settore giovanile. Resta da completare l’iter decisionale su allenatore e ulteriori conferme, ma la direzione è chiara: una struttura più snella, attenzione al vivaio e un equilibrio tra ambizione sportiva e sostenibilità economica per consolidare il progetto in Serie A2.

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