10 Giugno 2026 ☀ 26°

Premio Inventori Ferrari 2026: oltre 500 invenzioni e un nuovo riconoscimento per l’efficienza

La quinta edizione del Premio Inventori di Ferrari, tenuta a Maranello, ha premiato oltre 500 invenzioni sviluppate dalle persone dell'azienda, ha introdotto il premio Deletion e ha visto la partecipazione di Herbert Wertheim, John Elkann e Benedetto Vigna.

Premio Inventori Ferrari 2026: oltre 500 invenzioni e un nuovo riconoscimento per l’efficienza

La quinta edizione del Premio Inventori Ferrari si è svolta a Maranello e ha rinnovato l’impegno dell’azienda nella promozione della cultura dell’innovazione e della proprietà intellettuale. L’iniziativa è pensata per riconoscere chi, all’interno del gruppo, propone soluzioni tecniche, depositi di brevetti e interventi di miglioramento dei processi produttivi. Dall’avvio del programma, nel 2026l’ecosistema interno delle idee è cresciuto in modo consistente, contribuendo a trasformare proposte individuali in opportunità concrete per i prodotti e per l’operatività aziendale.

Questa edizione ha celebrato oltre 500 invenzioni sviluppate dalle persone Ferrari, un traguardo che testimonia la diffusione dell’innovazione oltre i confini della sola Ricerca & Sviluppo. La manifestazione ha visto la partecipazione del Ferrari Leadership Team e dei vertici aziendali, che hanno consegnato riconoscimenti e premi ai colleghi autori delle idee selezionate.

Edizione 2026 a Maranello: premi, numeri e nuove categorie

L’evento dell’anno 2026 ha introdotto una novità nel palmarès: il premio “Deletion”pensato per valorizzare interventi orientati alla semplificazione, all’eliminazione degli sprechi e all’aumento dell’efficienza operativa. Questa aggiunta riflette un’attenzione crescente verso l’ottimizzazione dei processi oltre che verso la creazione di nuove tecnologie. Sul piano quantitativo, il programma lanciato nel 2026 ha portato a un incremento rilevante delle iniziative di innovazione: le invenzioni celebrate hanno superato quota 500segno di un fermento interno che coinvolge un numero sempre maggiore di funzioni aziendali.

Dal numero di invenzioni ai brevetti depositati

Il percorso di valorizzazione delle idee si è accompagnato a un aumento significativo dei brevetti depositati da Ferrari: si è passati da 39 brevetti nel 2026 a 203 nel 2026. Questo dato evidenzia come le proposte interne non restino soltanto progetti o miglioramenti episodici, ma vengano formalizzate e tutelate attraverso il sistema della proprietà intellettuale, rafforzando la posizione competitiva dell’azienda sul fronte tecnologico e industriale.

Riconoscimenti, ospiti e messaggi dei vertici

Durante la cerimonia gli inventori sono stati premiati dal presidente di Ferrari, John Elkanne dal CEO, Benedetto Vignainsieme al Ferrari Leadership Team. L’ospite d’onore dell’edizione 2026 è stato Herbert Wertheimimprenditore, inventore e filantropo statunitense, fondatore di Brain Power Inc. e titolare di oltre 100 brevetti e diritti di proprietà intellettuale. La sua presenza ha sottolineato il legame tra invenzione individuale, tutela giuridica e impatto sul progresso tecnologico.

Ernesto LasalandraChief Research & Development Officer di Ferrari, ha sintetizzato il senso dell’iniziativa con parole rivolte direttamente alle persone: “Con il Premio Inventori abbiamo celebrato idee, risultati e brevetti; ma soprattutto abbiamo celebrato le persone“. Ha poi aggiunto che “È davvero significativo vedere così tanti colleghi contribuire ogni giorno con competenza e determinazione allo sviluppo di Ferrari, ed è proprio questa creatività interna che continua a essere uno dei motori più importanti dello sviluppo della nostra azienda”.

Valore strategico per l’azienda

L’evoluzione del premio e il progressivo aumento dei brevetti depositati rafforzano la strategia di Ferrari volta a diffondere una cultura dell’innovazione in tutti i reparti, non solo nella Ricerca & Sviluppo. Il risultato è un sistema che premia non solo l’ideazione di nuove soluzioni ma anche l’adozione di pratiche volte alla riduzione degli sprechi e all’incremento dell’efficienza, aspetti oggi considerati altrettanto strategici per la competitività industriale.

L’evento è stato comunicato anche da rappresentanti in Milano il 9 giu.a conferma dell’interesse pubblico e dell’attenzione verso iniziative aziendali che uniscono innovazione tecnica e tutela della proprietà intellettuale. In termini concreti, questa combinazione di numeri, premi e riconoscimenti contribuisce a consolidare un modello in cui il contributo delle persone diventa leva per lo sviluppo sostenibile e tecnologico dell’azienda.

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