Martedì 9 giugno la nuova proprietà dell’Imolese Football Club Ssd a rl si è presentata ufficialmente alla stampa a Imola, al Romeo Galli. Il progetto societario è guidato da Giovanni Tarantino come presidente e arricchito dalla presenza di Alessandro Gioia come direttore generale e di Ulisse Savini come direttore sportivo: tre figure che il club definisce come un vero e proprio tridente.
La conferenza ha toccato aspetti economici e tecnici, dal pagamento delle quote all’assetto dirigenziale, fino ai programmi per il vivaio e gli impianti. Sono emersi numeri concreti, nomi e tempistiche condizionate dal pronunciamento del Tribunale di Bologna e dagli obblighi finanziari ancora in sospeso.
Composizione societaria e quote: ruolo di Gioia e del gruppo locale
Nel nuovo assetto il controllo è nelle mani di Tarantino, che detiene l’80% delle quote, mentre un gruppo locale guidato da Alex Fieraru ha acquisito il restante 20%. Tra i soci del gruppo figurano imprenditori legati al mondo dell’intrattenimento e delle discoteche a Imola e dintorni. Alessandro Gioia è la sorpresa annunciata: pur avendo smentito in precedenza il suo ingresso, ha dichiarato che «Non è cambiato nulla» nelle intenzioni di collaborazione, spiegando invece che la scelta è stata tenuta riservata fino alla presentazione ufficiale.
Il mandato di Gioia e gli obiettivi amministrativi
Gioia ha chiarito che nel suo ruolo da direttore generale si occuperà della gestione economica e amministrativa: un ambito che, a suo dire, è mancato nelle ultime stagioni nonostante l’impegno di Savini. Ha inoltre sottolineato l’intenzione di avvicinare sponsor e aziende del territorio alla società, sfruttando la sua rete di contatti per rafforzare le risorse economiche del club.
Le parole di Tarantino, il pagamento del titolo e il debito sportivo
Il neo presidente ha raccontato con emozione il percorso che ha portato all’acquisizione: ha ammesso il problema tecnico nella prima asta — «Non risultavo collegato, anche se lo ero. Non ho capito cosa sia andato storto, ma per fortuna abbiamo sistemato tutto» — e ha definito la giornata della presentazione come significativa: «Oggi è una giornata importante. Finalmente ricopro la carica di presidente di questa società storica. Ci metterò anima e cuore.»
Sul piano economico restano però passaggi da completare: è in attesa il mandato di approvazione del Tribunale di Bologna e il versamento di ulteriori 80 mila euro per definire l’acquisto del titolo. Inoltre il curatore ha indicato un debito sportivo che «si aggira intorno ai 170 mila euro», elemento che richiede ancora verifiche per individuare i soggetti con cui avviare i contatti per la sistemazione delle posizioni debitorie.
Ipotesi ripescaggio e obblighi per l’iscrizione
La nuova proprietà ha confermato l’intenzione di partecipare alla richiesta di ripescaggio in Serie D, segnalando che l’Imolese si trova in vetta alla graduatoria utile. Sono stati già avviati colloqui con la Figcma molte operazioni sono subordinate al decreto di approvazione del Tribunale. Nel frattempo la società provvederà ai pagamenti necessari per l’iscrizione in D, compresa la fideiussione da 50 mila euroe per l’eventuale iscrizione in Eccellenza.
Impianti, academy e il piano per il vivaio al Bacchilega
Tra i progetti annunciati figurano interventi sul centro sportivo Bacchilega e la creazione di una academy per il settore giovanile. Tarantino ha anticipato che nei prossimi giorni è previsto un incontro con Area Blu per presentare i 10 punti fondamentali di intervento sugli impianti, con l’obiettivo di definire cosa rientra negli investimenti del club e cosa spetta al Comune.
Tra le priorità tecniche indicate dal presidente ci sono il riammodernamento degli spogliatoi dedicati al settore giovanile e l’installazione di un campo sintetico nel terreno principale del Bacchilega. Il piano per il vivaio è ambizioso: «Stiamo per formare un academy, con l’idea di tesserare 500/600 ragazzi», ha dichiarato Tarantino, prevedendo la collaborazione con diverse società dei territori limitrofi per raggiungere questo obiettivo.
Stadio Romeo Galli e l’idea di tribune mobili
Per aumentare l’affluenza al Romeo Galli Tarantino ha anticipato di aver già parlato con il sindaco Marco Panieri per valutare soluzioni temporanee come tribune mobili, sulla falsariga di esperienze fatte in autodromo, con l’obiettivo di offrire più posti e rendere le partite uno spettacolo per la città.
Il ruolo tecnico: Savini, Antonioli e le prime conferme
Ulisse Savini torna a concentrarsi sul ruolo sportivo dopo aver guidato la società come amministratore unico e proprietario. Ha espresso gratitudine verso chi lo ha supportato negli ultimi tre anni e ha detto che per lui «oggi inizia una nuova vita», tornando a ricoprire la carica di direttore sportivo. Sul fronte tecnico, il club ha ufficializzato l’arrivo di Mauro Antonioli come allenatore dei rossoblù.
Per quanto riguarda la rosa, Savini ha già confermato i primi nomi: «Ricci e Dall’Osso sono le prime due conferme», giocatori disponibili a restare indipendentemente dalla categoria, il che fornisce una base per costruire una squadra orientata alla Serie D.
Nel complesso la nuova dirigenza ha presentato un piano che unisce ambizione sportiva e attenzione alla struttura societaria e agli impianti: restano però passaggi formali e debiti da raddrizzare prima che il progetto possa procedere a pieno regime.



