10 Giugno 2026 ☀ 26°

Due auto storiche della Guardia di Finanza protagoniste alla 1000 Miglia 2026

La Guardia di Finanza torna sulla famosa carovana della 1000 Miglia per l'ottavo anno consecutivo: scopriremo la Fiat 125 del 1967 e l'Alfa Romeo Alfetta 2000L del 1981, esemplari della Raccolta Veicoli Storici che attraverseranno Crevalcore durante la tappa in Emilia-Romagna.

Due auto storiche della Guardia di Finanza protagoniste alla 1000 Miglia 2026

La storica carovana della 1000 Miglia torna a solcare le strade italiane nella sua 44ª edizionee tra i partecipanti figura nuovamente la Guardia di Finanza. Dal 9 al 13 giugno, oltre 400 equipaggi provenienti da 29 nazioni percorreranno l’iconico tracciato a forma di “otto” che collega Roma a Bresciariproponendo la memoria di una corsa che si svolse in 24 edizioni tra il 1927 e il 1957.

Per gli appassionati della pianura bolognese l’appuntamento è fissato per mercoledì 10 giugno: in quella giornata la carovana farà tappa a Crevalcoredove sfileranno anche due pezzi pregiati della Raccolta Veicoli Storici custodita nel Museo Storico del Corpo.

Le due vetture storiche portate dalla Guardia di Finanza

Per l’ottavo anno consecutivo il Corpo schiera due vetture che rappresentano tappe diverse della sua storia automobilistica. In gara ci saranno la Fiat 125 del 1967 e l’Alfa Romeo Alfetta 2000L del 1981, entrambe provenienti dagli archivi del Museo della Guardia di Finanza. Questi modelli non sono solo oggetti da esposizione: sono vetture funzionanti che raccontano ruoli istituzionali e pratiche operative di decenni passati.

La Fiat 125 del 1967: eleganza istituzionale

La Fiat 125 rappresenta l’epoca in cui l’aspetto di rappresentanza aveva grande importanza per i veicoli di servizio. Nella sua classica livrea blu scura, la 125 era impiegata per gli spostamenti dei Comandanti di Zona — oggi definiti Comandanti Regionali — e per il trasporto delle più alte autorità del Corpo. La presenza di questo esemplare alla rievocazione sottolinea il valore storico e simbolico delle auto utilizzate in contesti istituzionali.

L’Alfetta 2000L del 1981: innovazione tecnica e identità visiva

L’Alfa Romeo Alfetta 2000L porta con sé un’altra fase della trasformazione dei mezzi delle Fiamme Gialle. Le Alfetta introdotte negli anni Settanta furono tra le prime vetture del Corpo a dotarsi di lampeggianti blu, di un faro brandeggiabile e di scritte catarifrangenti con la dicitura “Guardia di Finanza” sulle fiancate. L’esemplare in gara, appartenente alla seconda serie del 1979, sfoggia la celebre livrea “Blue Lord”adottata dal 1979 e rimasta familiare sulle strade italiane fino alla seconda metà degli anni Duemila.

La 1000 Miglia 2026: tradizione, numeri e tappe

La rievocazione che prende il nome dalla corsa storica disputata tra il 1927 e il 1957 torna ogni anno a richiamare appassionati e collezionisti. La manifestazione del 2026, alla 44ª edizionevede la partecipazione di centinaia di auto d’epoca e di equipaggi internazionali: oltre 400 iscritti da 29 nazioni confermano la dimensione internazionale dell’evento, che ripropone il percorso a forma di “otto” tra Roma e Brescia.

Durante la seconda tappa, il passaggio a Crevalcore nella pianura bolognese offrirà alla cittadinanza l’opportunità di osservare dal vivo due vetture storiche della Guardia di Finanza, esemplari che fungono da memoria mobile delle istituzioni italiane. La loro presenza aggiunge un elemento di fascino e di testimonianza storica a una manifestazione che unisce sport, collezionismo e patrimonio automobilistico.

Significato culturale delle auto istituzionali

L’adesione della Guardia di Finanza alla 1000 Miglia non è solo un fatto estetico o di rappresentanza: è anche un modo per valorizzare il patrimonio conservato nel Museo Storico del Corpo e nella Raccolta Veicoli Storici. Le vetture in passerella raccontano trasformazioni tecniche — dall’introduzione dei lampeggianti blu al cambiamento delle livree — e l’evoluzione della comunicazione visiva del Corpo attraverso decenni di servizio.

Per gli abitanti di Crevalcore e per i visitatori che seguiranno la carovana tra il 9 e il 13 giugno, la sfilata della Guardia di Finanza rappresenterà dunque un doppio appuntamento: spettacolo motoristico e occasione per rileggere frammenti di storia istituzionale italiana su quattro ruote.

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